ASCOLI PICENO – Sabato 1 luglio, a partire dalle 11.35, il CEO di Hub21 Luca Scali parteciperà all’incontro “Il ruolo degli incubatori nell’Open Innovation. Sintesi di un anno di attività e il punto di vista delle startup”, nell’ambito dell’Open Innovation Summit 2017 che si terrà, il 30 giugno e il 1 luglio, presso il Parc Hotel Billia di Saint-Vincent.

L’incontro, a cui Hub21 partecipa come unico incubatore proveniente dalle Marche, è uno degli otto appuntamenti organizzati, nel 2017, dal GIOIN Network, il cui obiettivo è collegare imprenditori, professionisti, manager di aziende italiane e coinvolgerli in un percorso di informazione e formazione volto a fornire strumentisupporti e suggestioni, necessari per affrontare la sfida della quarta rivoluzione industriale e per avvicinare il mondo dell’impresa italiana all’ecosistema delle startup innovative.

Dal momento che siamo consci – ha dichiarato l’Amministratore Delegato del Polo Scientifico, Tecnologico e Culturale Hub21 Luca Scali – del valore dirompente dell’Open Innovation, riteniamo strategico partecipare al Summit e importante poter presentare la nostra piattaforma di Open Innovation, eNNOVAMI”.

Come noto, eNNOVAMI.it è il portale concepito da Hub21 che vuol essere il punto di contatto perfetto fra talenti, Startup e imprese: un punto di riferimento per lavorare in network con un modello di business più flessibile, ascoltando le esigenze di innovazione delle imprese già strutturate e ricercando le migliori soluzioni per quel bisogno .

Al Summit – aggiunge il dottor Scali – coglieremo l’occasione per presentare la nostra ricerca sull’Open Innovation, che ha coinvolto aziende con un fatturato superiore ai due miliardi di euro e almeno duemila dipendenti. I risultati sono incoraggianti nell’ottica dello sviluppo delle startup”.

Oggi, in Italia, il 70% delle imprese italiane non è ancora attivo nell’Open Innovation ed il 33% fatica a trovare nuovi progetti e talenti. Però, dai dati che scaturiscono dalle 18 domande della ricerca realizzata da Hub21 emerge che, nel caso in cui venissero attivati percorsi di Open Innovation, il 56% delle aziende interpellate sceglierebbe la partnership con startup: per realizzare progetti innovativi, la percentuale sale al 69%.

Questo è un momento storico importante anche per chi fa Open Innovation: esistono moltissime agevolazioni fiscali e finanziarie per chi investe in innovazione, attraverso le startup, come ad esempio il Piano Nazionale Industria 4.0.

E’ dunque il momento di condividere le idee, i talenti, aprirsi all’innovazione – conclude il CEO di Hub21 – negli Stati Uniti il 75% della crescita del PIL deriva dall’innovazione tecnologica. In Italia ci sono le potenzialità, c’è però più di un muro culturale da abbattere”.

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