ASCOLI PICENO –  Zè Migliori e suo figlio Augusto, dell’azienda Olive Ascolane Migliori, presentano un progetto per far crescere la produzione dell’oliva Ascolana del Piceno DOP con l’obiettivo di far crescere l’economia di tutto il territorio al fine di avviare un circolo virtuoso, grazie al quale producendo e vendendo qualità si accresce il business di tutti i produttori e terzisti.

CHI SONO La famiglia Migliori è ormai un brand che si è diffuso pian piano da tempo oltre i confini territoriali, dal 1950 si parte con l’apertura del  negozio di pollame nel centro storico di Ascoli Piceno, oltre ai polli prevedeva anche la commercializzazione di uova acquistate presso contadini nelle campagne intorno alla città. Zè Migliori, testimonial della gastronomia ascolana e delle tradizioni locali, è tornato nelle campagne del territorio a ricercare le mitiche olive ascolane oggi difese dal marchio DOP, a procurarsi personalmente il frutto quasi scomparso, base della famosa ricetta ‘Oliva ascolana del piceno in salamoia DOP’, integrando la personale produzione del proprio uliveto: “Abbiamo iniziato nel 1990 esistevano solo 2 fusti di olive tenere ascolane, le comprai da una signora di Castorano per incoraggiarla, ancora manca la grinta per far esplodere il movimento – continua Zè Migliori – dal 1980 in poi sono stati anni bui per l’avvento delle olive greche che costavano meno. La coltura dell oliva sta crescendo abbiamo questa ricchezza immensa, bisogna capire che il settore alimentare porta turismo, lo vediamo tutti i giorni”.

IL PROGETTO Augusto Migliori afferma: “Nasce dalla mia visione personale e professionale per riconvertire i terreni, il mio sogno è fare del Piceno un brand conosciuto e un business come la Valdobbiadene per il prosecco. Fare olive DOP costa 250 euro , richiesti dall’Assam  per la certificazione.  Abbiamo fatto un business plan e il produttore inizia a guadagnare da 100 piante in su, delegando tutto a terzi. Non sempre i proprietari e terzisti sono in comunicazione tra loro e abbiamo istituito un numero Whatsapp sia per venire a conoscenza delle persone che hanno le piante ma anche per creare contatti per chi non li ha con i terzisti. Il guadagno c’è sia per il proprietario, sia per chi lavora le olive”.

IL LISTINO “Considerando l’oliva da olio che si vende fino a 1 euro a kg qui partiamo da prezzi diversi, da 2.50 fino a 5 euro a kg, per un oliva certificata sana, altro punto è riadattare i terreni così da sviluppare tutto il territorio – affermano Zè e Augusto Migliori –  È già un business perchè si  aumenta il valore del terreno. Si parla tanto ma mai del prezzo delle olive. Cosa invece importantissima. Migliori pubblicherà ogni anno il suo listino d’acquisto perchè serve al contadino che ha troppe incertezze su guadagno, trattamento e certificazioni”.

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