ANCONA – Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha incontrato il 5 luglio i sindaci di Visso e di Castelsantangelo sul Nera per fare il punto sulla situazione di macerie, SAE e delocalizzazione attività commerciali.

Per quanto riguarda il Comune di Visso, in merito alle macerie è il territorio con il maggior numero di tonnellate rimosse in proporzione al numero dei siti.

I siti conclusi sono:
Visso – Piazza Capuzi e Piazza Vissani Visso F.54 P.65 via Roma, 22
Visso F.54 P568 via Rosi, 25 –
Visso B&B loc. Villa S. Antonio
Visso Via Cesare Battisti 4 Via Jaja 1
Visso via Roma 33
Visso Via Ponte Spagnolo, 2 F.54 P 168 e 169 Visso – Villa S. Antonio
La viabilità principale è quasi ripristinata.
I siti con documentazione pronta sono:
Visso – Piè di Villa
Visso via Roma 34 –
Visso F.34 P.62 – Villa S. Antonio
Visso – Pie di Villa
Visso – Loc. S. Antonio
Visso – Villa S. Antonio
Visso – Piè di Villa
Visso – Piè di Villa
Visso – Villa S. Antonio – Visso via P.P. Pirri n. 2

Sul fronte SAE, i lavori di urbanizzazione sono cominciati su 6 delle 7 adibite per le casette. In alcune aree i cantieri procedono più lentamente per alcune questioni tecniche legate all’orografia e alla geologia del terreno, che hanno reso necessari degli approfondimenti. L’obiettivo è consegnare le prime casette alla fine di agosto per far rientrare, per prime, le famiglie con i bambini. Probabilmente le prime aree dove si comincerà con il montaggio sono quelle di Borgo San Giovanni, in considerazione delle caratteristiche dell’area e della semplicità delle opere di urbanizzazione. La Regione Marche inoltre affiderà all’Università di Camerino un incarico per lo studio di un’area funzionale per le attività produttive, che possa contribuire a rilanciare la zona mettendo in condizione di lavorare in modo ottimale le imprese commerciali, cuore dell’economia locale prima del sisma.

A Castelsantangelo sul Nera le attività di rimozione delle macerie proseguono ormai da circa due mesi (inizio operazioni l’8 maggio 2017 da via Sarponicchio in località Nocria), concentrandosi sui materiali insistenti sulle pubbliche vie, per consentirne l’apertura.
Ad oggi sono state ultimate le rimozioni sulle vie seguenti:
1) Via Sarponicchio a Nocria
2) Via B Vittazzi e piazza del Ponte nel capoluogo
3) Via Belvedere a Vallinfante
4) Via Fratelli Quaglia a Gualdo

Le operazioni stanno proseguendo senza soluzione di continuità, si lavora sul posto con escavatore gommato e cingolato, bobcat, terna e autocarri. Per quanto attiene al recupero di opere d’arte e di edifici storici (macerie di tipo A), la quantificazione del lavoro viene calcolata in base alle ore impiegate per il recupero. I dati, aggiornati alla fine di giugno, indicano 83 ore di impiego di manodopera, anche specializzata, e circa duecento ore di impiego di macchinari. Nel frattempo, il MiBACT sta garantendo una presenza assidua in fase di vagliatura delle macerie, prima del trasporto a rifiuto. La procedura prevede una prima ispezione per individuare eventuali macerie di tipo A (beni di notevole pregio) che vanno conservate e protette presso il sito di produzione, poi la successiva identificazione di eventuali macerie di tipo B (di valore) che possono essere allontanate ma conservate con georeferenziazione, quindi la rimozione delle altre macerie e il successivo trasporto a rifiuto. Presso la chiesa di Santa Maria della Piazza in località Gualdo sono stati reperiti, sotto i cumuli di macerie causati dal crollo della tettoia, i resti di un affresco di cui il MiBACT sta ultimando il recupero. Parallelamente sono state inviate le prime richieste di autorizzazione ai privati per la rimozione delle macerie insistenti su aree di sedime private, in ottemperanza alla normativa.

L’ufficio sisma ha trasmesso alla Regione Marche il proprio Piano di Gestione delle Macerie, in cui sono state stimate circa 98.000 tonnellate di materiale da trattare. Ora si sta provvedendo a redigere il Cronoprogramma di Rimozione delle Macerie dove si illustreranno le fasi, le intersezioni e le sovrapposizioni, la tempistica stimata per le rimozioni sia da suolo pubblico che privato, includendo quindi anche i tempi necessari per l’ottenimento delle autorizzazioni da parte dei proprietari e i tempi necessari per ultimare le molte demolizioni purtroppo inevitabili. Per quanto riguarda le SAE, sono in consegna oggi le piazzole dell’area di Gualdo, dove comincia il montaggio di 11 casette per 32 persone che saranno pronte ad agosto. Nell’area Nocria (12 casette per 36 persone) è stata aggiudicata ieri la gara, quindi la prossima settimana sarà aperto il cantiere. Per piazzale Piccinini (43 SAE per 88 persone) la consegna del progetto esecutivo da parte della società di progettazione incaricata è prevista per oggi.
Per quanto riguarda le attività commerciali, è stata appaltata la gara per i moduli e sono attualmente in corso le verifiche con il Comune. L’ultimazione dei lavori è prevista per fine luglio.

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