ASCOLI PICENO – Il patron Francesco Bellini presenta ai giornalisti il nuovo assetto societario dell’Ascoli Picchio e non lesina stoccate e precisazioni di ogni tipo nel pomeriggio del 6 luglio.

Un clima caldo che si arroventa ancora di più: “Il dott. Valori si occupera marketing e sponsor. Cardinaletti si occuperà di altre cose come gli affari col Comune. Il mio problema ora è lo stadio, se Cardinaletti avesse ottenuto quello che chiedevamo le cose sarebbero andate diversamente invece adesso dobbiamo spendere noi i soldi per sistemare la parte degli spogliatoi e le panchine.”

“Fare la copertura della tribuna non è cosi veloce bisogna capire tempi e costi ci saranno tanti problemi per la campagna abbonamenti” afferma il numero uno canadese.

La tribuna ovest rimarrà così: anche per l’anno prossimo senza copertura.

“Qualcuno ha parlato della riunione di ieri, sui giornali sono uscite cose non vere: 2 milioni di perdita sono accettabili, non ci posso credere che è cosi differente dall’anno passato – afferma il patron bianconero – Prima o poi me ne vado se si continua così, quello che si discute in consiglio rimane lì e la decisione che è stata presa è che il deficit deve ritornare a 2 milione di perdita. attualmente è troppo di più, mi toccherà andare a fare il contabile per capire cosa è successo lo scorso anno. Abbiamo perso 3 milioni e 800 mila euro quest’anno, dobbiamo risolvere questo problema – prosegue il numero uno – Lovato e Marroccu sono alla base di questo problema”.

Capitolo Calciomercato, Cacia messo alla porta: “La vendita di Favilli sarà considerata ma adesso vogliamo vendere solo Cacia, non c’è posto per lui e non vuole capirlo come è successo per Antonini anni fa, non sappiamo se partirà per il ritiro. Giorgi invece bisogna aiutarlo per farlo essere contento di stare qui ma fisicamente non sta bene. Bianchi non sarà un problema venderlo.”

Su Cardinaletti: “Cardinaletti non sarà più amministratore unico ma i titoli non contano. Il consiglio deciderà se sarò di nuovo presidente“.

Parla Valori: “Cerchiamo di ricucire il rapporto col Comune. La cosa più importante per me è dire che io provengo da questo territorio. La mia famiglia è qui, elemento forte di legame non solo sportivo. Mi sono occupato tanto di sport sotto tanti tipi di incarichi. L’Ascoli Picchio ha un progetto straordinario, non è più l’Ascoli di prima, le regole sono cambiate e questo cambia le condizioni per essere in B, categoria che va mantenuta – aggiunge – Ci sono tanti problemi, ci sono squadre che spendono senza avere in cambio nei risultati. Ho già parlato con il Comune e faremo il possibile. La concretezza è una cosa positiva, lo sport per noi ha una funzione educativa. La famiglia Bellini crede molto in questo e vogliamo portarlo avanti dialogando con le istituzioni”.

Due parole sull’esperienza come Presidente del Tas: “Mi sono occupato di calcio a ogni livello e sono stato procuratore antidoping, ho ricoperto funzioni al tribunale dello sport di Losanna. E’ la mia prima esperienza in una società di calcio a livello operativo”.

Le prime parole dell'avvocato Valori da oggi nel Cda della società. Tra poco online sul nostro sito l'intervista integrale a patron Bellini e le novità di calcio mercato. Cacia messo alla porta

تم نشره بواسطة ‏‎Piceno Oggi‎‏ في 6 يوليو، 2017

 

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