ASCOLI PICENO – Gli operai intossicati (marchigiani e abruzzesi) sono tutti dipendenti di una ditta ascolana impegnata nella costruzione delle casette nelle zone terremotate del comune di Arquata del Tronto.

“Speriamo innanzitutto che tutti si riprendano presto e senza conseguenze, perché la salute viene prima di tutto – le parole riportate dall’Ansa del vice sindaco di Arquata Michele Franchi – speriamo siano loro a completare la costruzione della casette a Borgo d’Arquata, Piedilama e Pretare per la cui conclusione manca davvero poco. Ciò premesso, devo però dire che non possiamo permetterci ritardi di alcuni tipo, per cui in ogni caso i lavori dovranno riprendere al più presto possibile per essere completati”.

Infatti l’obiettivo di tutti è di riportare le famiglie ad Arquata e nelle frazioni entro l’inizio dell’anno scolastico.

Entro pochi giorni la ditta ascolana si è impegnata a riprendere l’attività con nuove squadre formate da altri dipendenti.

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