ASCOLI PICENO – Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo nelle giornate del 22 e 23 settembre 2017 aderirà alle “Giornate Europee della Cultura”, che in tutta Europa celebreranno il tema del connubio fra natura e cultura. In questa occasione, il Museo Archeologico di Ascoli Piceno organizza una serie di eventi collegati alla mostra flash “D’ambra e d’avorio: dalla natura i gioielli delle principesse picene”, che verrà inaugurata sabato 23 settembre alle 19.30.

Accanto a questa, si propongono due conferenze per illustrare al meglio il tema trattato: sabato 23 settembre alle 18 il dottor Fabio Fazzini riferirà sul tema “I Piceni e le vie dell’ambra: commerci, scambi e tecniche di realizzazione dell’età del ferro” e il 24 settembre alle 17 la dottoressa Nunzia Laura Saldalamacchia esporrà una conferenza su “Fibule in ambra nel Mediterraneo centro-orientale dall’VIII al VI sec. a.C.. Lo studio complessivo tra documentazione, teorie e sperimentazione”.

La mostra intende concentrare l’attenzione su alcuni preziosi gioielli realizzati con materiali naturali, quali l’ambra, pregiata resina fossile proveniente dal nord Europa, e l’avorio, entrambi molto apprezzati nell’antichità. L’esposizione, a cura della Direttrice del Museo, Nicoletta Frapiccini, e dell’archeologa Carolina Ascari Raccagni, sarà visitabile esclusivamente nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 settembre. Per l’occasione saranno esposti alcuni reperti di grande importanza scientifica e di magnifica bellezza che normalmente non sono in mostra all’interno delle sale del Museo, costituendo dei veri e propri inediti per il pubblico. Fibule con nucleo d’ambra ne accompagneranno altre con inserti in avorio e oro o con restauri antichi e si potranno anche ammirare orecchini e pendenti non solo in ambra, ma anche in avorio, osso e conchiglie.

Le conferenze che si propongono svilupperanno l’argomento trattato dalla mostra secondo due prospettive differenti. Nella giornata di sabato un approfondimento sulle vie dell’ambra strizzerà l’occhio all’archeologia sperimentale, illustrando i percorsi e le tecniche di lavorazione che hanno permesso ai gioielli in ambra di arrivare nella Valle del Tronto durante l’età del ferro. Domenica invece verranno esposti i risultati di uno studio archeologico più ampio sulle fibule in ambra, analizzando quanto concerne proprio il territorio ascolano per ripercorrerne alcuni secoli di grande cambiamento.

Costo del biglietto del Museo: biglietto intero 4 €, biglietto ridotto 2 €, biglietto gratuito secondo norma di legge. Apertura straordinaria serale di sabato 23 settembre, dalle 20 alle 23, a 1 €.

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