RIMINI – Uno stand di circa 200 metri quadri che ospita 33 operatori incoming Marche tra tour operator e consorzi turistici è lo spazio che rappresenta anche quest’anno la Regione Marche al Ttg di Rimini, in programma dal 12 al 14 ottobre.

Un’offerta forte, articolata per cluster che subito dopo gli incontri del Ttg prevede la presenza a workshop in Scandinavia, Repubblica Ceca, Austria, Polonia con Enit fino al grande appuntamento con il Wtm di Londra.

L’immagine dello stand coniuga la promozione della destinazione con la campagna di comunicazione Viviamo le Marche e i testimonial protagonisti. Tra le immagini figurano tre novità , cioè i tre network turistici su cui la regione investirà molto nel 2018: il wedding, il turismo scolastico e il bike.

Tre nuovi loghi per tre nuovi segmenti, su cui a differenza che in passato, la Regione in sinergia con gli operatori punterà per allargare la già ricca offerta territoriale. Senza tralasciare il cluster che anche nel 2017 è stato protagonista dei flussi turistici ovvero il mare: un nuovo video su questo prodotto sarà presentato a Rimini realizzato in occasione della Notte dei desideri 2017.

Una full immersion nelle infinite possibilità di vacanza nella Riviera delle Marche, dall’alba al tramonto. Tutto questo, unitamente agli eventi della Cultura 2017/2020 su cui si sta lavorando: dalle Celebrazioni rossiniane agli eventi di Mostrare le Marche con mostre territoriali dedicate al patrimonio culturale colpito dal sisma.

“La nostra esigenza – sottolinea l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – è rafforzare e rendere sempre più qualificata la presenza dei prodotti e degli operatori turistici nei principali mercati esteri e nazionali.” Quindi per l’estero si riconferma la scelta di puntare ai mercati dell’Europa (Germania, Olanda, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Inghilterra, Scandinavia) oltre che sulla Russia.

“Puntiamo inoltre – aggiunge l’assessore – all’apertura di nuovi mercati ad Est con Ucraina, Lettonia, Lituania. Alcune delle attività in Europa saranno svolte anche in sinergia con le regioni del Centro Italia sotto la regia di ENIT che gestisce il progetto di rilancio dopo il sisma.”

Ma come sempre le Marche dell’offerta culturale rappresentano un forte traino per il turismo: per questo nel triennio 2018 – 2020, il binomio cultura – territorio – turismo si rafforzerà con le celebrazioni dei suoi più illustri personaggi: Raffaello Rossini Leopardi. Nel 2018 si terranno le Celebrazioni per i 150 anni della morte di Gioachino Rossini (1792-1868), nel 2019 ricorreranno i 200 anni del manoscritto “L’Infinito” di Giacomo Leopardi (1798-1837), nel 2020 celebreremo i 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio (1483-1520). Oltre a questi grandi temi il turismo culturale sarà arricchito da pacchetti legati al nuovo Museo dedicato a Federico II Hohenstaufen di Jesi che può attirare pubblico tedesco e a una serie di mostre legate alla valorizzazione e diffusione del patrimonio culturale colpito dal sisma.

E’ già partita la prima delle sei mostre , da Loreto “L’arte che salva. Immagini della predicazione tra Quattrocento e Settecento” (07 ottobre 2017 – 8 Aprile 2018);

A Macerata presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi (7 Dicembre 2017/ Primavera 2018) la mostra “Capriccio e natura. Percorsi d’arte e di rinascita nelle Marche del secondo Cinquecento”.

Dal 2018 ad Ascoli Piceno presso la Pinacoteca Civica (2018) la mostra “Cola dell’Amatrice pittore eccentrico tra Pinturicchio e Raffaello”;

A Fermo – chiesa di San Filippo dal titolo “Rinascimento a Fermo: pittori tra Adriatico e Appennino dal tardogotico a Carlo Crivelli” (marzo – dicembre 2018);

A Fabriano – Oratorio San Giovanni “Orazio Gentileschi caravaggesco errante nelle Marche” (periodo: marzo – settembre 2018), a Matelica “Il romanico nelle Marche” con i percorsi delle abbazie (Valle del Chienti – Valle del Potenza)” (periodo: marzo – settembre 2018).

Mostre che faranno parte di una campagna promozionale rivolta anche a incentivare la destagionalizzazione.

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