ASCOLI PICENO – Si è appena conclusa la raccolta dell’oliva tenera ascolana: buona la qualità, fa sapere la Confederazione agricoltori di Ascoli e Fermo, ma scende del 30% la quantità.

“Sicuramente quest’anno avremo un olio locale di buona qualità – dichiara il presidente della Cia provinciale Ugo Marcelli – considerando che quest’anno la pianta non ha subito attacchi da parte delle mosche e il livello di acidità è molto basso. Ma la scarsità delle piogge ha provocato un calo della produzione del prodotto”.

Diminuisce infatti la quantità di olio soprattutto per le piante esposte più a sud, rispetto a quelle a valle, dove il caldo e la siccità sono stati consistenti. Ne consegue un aumento del prezzo dell’olio, rispetto all’anno precedente, che si aggira sui 10 euro al litro.

“La qualità dell’Oliva Dop è eccellente – aggiunge il presidente della Cia di Ascoli Ugo Marcelli – inoltre la pezzatura è discreta. Fattori che comunque permettono di assicurare ai produttori un prezzo medio particolarmente remunerativo”.

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