SPINETOLI – Una nota stampa della Lega Nord tramite il commissario del Piceno Massimiliano Castagna.

Qualcuno vuole farci passare per xenofobi o razzisti. Il senso di responsabilità ci porta a non prendere in considerazione le parole di queste affermazioni. Condanniamo qualsiasi fatto di violenza a cose o a persone, compresa quella sociale che si sta effettuando nei confronti degli italiani. In un territorio dove manca il lavoro, la sicurezza e lo sviluppo economico strutturale ci preoccupiamo però dei richiedenti asilo (ironico, ndr). Abbiamo contestato sempre l’immigrazione come fonte di business, di disuguaglianza sociale e di nuova schiavitù.

Abbiamo protestato insieme al comitato dei cittadini, perché la solidarietà e l’accoglienza non devono servire per fare i soldi facili ad imprese, onlus o associazioni, ma dovrebbero essere d’aiuto solo per coloro che scappano dalle guerre (solo il 5% dei richiedenti asilo).

Su un punto siamo d’accordo e lo abbiamo detto subito: che l’Amministrazione di Spinetoli si deve dimettere perché non è riuscita a gestire il problema, nato non oggi, ma al momento del bando della Prefettura di Ascoli Piceno (18 maggio 2017). Qualcuno dormiva all’epoca o faceva finta di dormire, per poi intervenire timidamente solo dopo, quando ormai il bando era stato aggiudicato (10 luglio 2017 e pubblicato il 22 agosto 2017) e gli immobili acquistati con atto notarile (17 ottobre 2017 e con preliminare registrato in data 7 agosto 2017).

Abbiamo detto che la politica dell’immigrazione dei governi targati Pd è stata fallimentare, come finalmente, e recentemente, riconosciuto dall’onorevole Agostini (Pd). Abbiamo detto la verità, ed ora che si sta verificando ciò che sosteniamo da tempo, nessuno si assume le responsabilità e accusa gli altri. La causa non siamo noi, ma qualcuno che ha creduto in una siffatta politica dell’immigrazione.

Non siamo né xenofobi, né razzisti e ribadiamo che siamo contro qualsiasi tipo di violenza. E’ la solita tecnica degli esponenti di sinistra, che vogliono denigrare l’avversario per esonerarsi da accuse derivanti dai propri errori. Siamo invece coloro che vogliono difendere il diritto degli italiani ad avere un lavoro, una casa privata sicura, una dignità ed un futuro sereno per i figli.

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