ASCOLI PICENO – Con l’inizio del nuovo anno il Movimento 5 Stelle di Ascoli Piceno fa il punto dei risultati fin qui ottenuti e presenta le nuove iniziative, a partire da un ciclo di incontri dal titolo “L’Italia tradita”, che inizieranno sabato 13 gennaio alle ore 17 presso la Sala dei Savi a Palazzo dei Capitani con il convegno “Sovranità monetaria e sviluppo economico”.

“Siamo felicissimi per le tante chiamate ricevute per sapere se ci saremmo candidati in Parlamento – afferma il consigliere comunale Giacomo Manni – Premesso che per regolamento non sarebbe stato possibile, ma se anche lo fosse stato per rispetto dei cittadini e della Costituzione non ci saremmo mai dimessi e avremmo proseguito con il nostro mandato, rispettando l’impegno preso. Il nostro obiettivo è far eleggere un sindaco 5 Stelle nel 2019, sappiamo l’importanza di amministrare una città. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in Consiglio, nonostante la nostra esiguità numerica siamo riusciti a far approvare diverse mozioni. Il Comune è indebitato fino al collo, ha venduto quasi tutto ed il poco che resta vorrebbe venderlo. Il prossimo sindaco avrà problemi di cassa grazie anche alle tante opere incompiute da questa amministrazione, l’effetto del sisma si sente e in futuro si sentirà ancora più forte. Ascoli non può essere una vetrina per farsi eleggere in Parlamento o in Europa. Rivolgo un appello a tutti i cittadini: venite alle nostre riunioni per partecipare attivamente”.

“Sono per noi motivo di orgoglio i risultati fin qui ottenuti – prosegue l’altro consigliere pentastellato Massimo Tamburri – Apriamo il nuovo anno con un ciclo di incontri dal titolo “L’Italia tradita”, sentirsi traditi è uno dei motivi che ha spinto molti di noi ad aderire ai 5 Stelle. Ci sentiamo traditi in un paese che è stato tradito dai suoi amministratori e dalla sua classe dirigente”.

“Il primo incontro si svolgerà il 13 gennaio e sarà un convegno sulla sovranità monetaria a cui parteciperanno Fabio Conditi e Stefano Di Francesco, presidente e vicepresidente dell’associazioneMoneta positiva”. Si parlerà del rapporto che c’è tra la sovranità economica e lo sviluppo economico, cercando soluzioni concrete e realizzabili per uscire dalla crisi. Vogliamo dare alternative, sperando magari ad un Movimento 5 Stelle alla guida del paese. Uscire dall’euro? Siamo cauti su questo argomento, consapevoli delle difficoltà che comporterebbe, ma è inaccettabile che sia governata dall’estero la nostra politica monetaria. Una delle domande che verranno poste e a cui si darà una risposta e cosa succederebbe se lo Stato ricominciasse a stampare soldi per conto dei cittadini, nel rispetto delle regole dei Trattati Europei. Invitiamo a partecipare tutti i cittadini, anche quelli che non la pensano come noi”.

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