OFFIDA – Nella mattinata del 12 gennaio un noto quotidiano nazionale ha diffuso delle dichiarazioni che faranno inevitabilmente discutere.

Parliamo de “Il Fatto Quotidiano” e del pezzo di Ferruccio Sansa dedicato alla vicenda del “Bove Finto”, edizione 2017: il sindaco Valerio Lucciarini (Pd) fu accusato da una donna per aver ricevuto un ceffone (visibile in un video diffuso dal Resto del Carlino qualche mese fa). Scambi di vedute e (parziali) ammissioni e dietrofront culminate con il processo che a breve il primo cittadino dovrà fronteggiare per lesioni con l’aggravante di futili motivi.

“Tutta colpa del farmaco contro la psoriasi. È vero, ho colpito una donna… anche un uomo alla festa del paese. Ma non ricordo nulla” sarebbero le parole di Lucciarini raccolte dal giornale. Sul sito è visibile un filmato inedito dove si vede il sindaco scagliarsi pure contro l’uomo in questione.

“Nessuno mi crederà, ma tutto dipende da un medicinale a base di erbe contro la psoriasi. Ha triplicato gli effetti dell’alcol, perché… avevo bevuto. Ma io di solito non bevo un goccio, non mi drogo. Ho già chiesto perdono a tutti. Ma ora farò altri atti esemplari per dimostrare che sono pentito dei miei errori. Con il ragazzo siamo già diventati amici. E la donna ha ritirato la querela” le altre parole di Lucciarini diramate da “Il Fatto Quotidiano”.

Tra meno di un mese avrà luogo l’edizione 2018 del “Bove Finto”. C’è curiosità e attesa, nel borgo Piceno, dopo quello che è successo l’anno scorso.

“Il paese si divide. I sostenitori del sindaco lo dipingono come una testa calda, ma un tipo genuino. Altri, parecchi, descrivono un clima pesante” si legge sul ‘Fatto Quotidiano’.

Altri, avversari politici che rimangono nell’anonimato, commentano: “E pensare che partecipava alle iniziative contro la violenza…”.


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