COSSIGNANO – Una vicenda venuta a galla ad inizio ottobre ha avuto nei giorni scorsi un’importante svolta.

Tutto era iniziato quando il sindaco di Cossignano, Roberto De Angelis, era venuto a conoscenza che ignoti (si presume nel mese di agosto e settembre) avevano organizzato una falsa lotteria utilizzando indebitamente il nome della “Pro Loco” di Cossignano. Il primo cittadino è anche commissario ad acta dell’Associazione Turistica Pro Loco Cossinea.

I tagliandi falsi della “Lotteria di fine estate”, venduti al prezzo di un euro, riportavano come intestazione la scritta “Pro Loco Cossignano” e l’immagine di Cossignano vista da ovest, oltre l’indicazione dei presunti premi consistenti in buoni carburante di 150 euro per il terzo premio, 250 euro per il secondo ed infine 500 euro per il primo. Nei tagliandi erano indicate le date del 25 e 26 ottobre per l’estrazione.

Erano pervenute al centralino del Comune richieste di informazioni sui biglietti vincenti: fu chiaro che c’era un truffa in atto. Sono state allertate le Forze dell’Ordine e venne riscontrato che i tagliandi risultavano venduti lungo la costa adriatica, da San Benedetto del Tronto a Tortoreto, nei corsi principali o in alcuni esercizi commerciali.

La Polizia Locale di Cossignano e i carabinieri di Ripatransone, insieme al Comune e alla Pro Loco, avevano avviato un’inchiesta grazie anche ad alcune testimonianze.

A distanza di tre mesi sono arrivati importanti risvolti: sono stati individuati e denunciati due uomini (un teramano e un brindisino).

 

 


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