ASCOLI PICENO – Il l 2017 si classifica al terzo posto tra gli anni piu’ caldi sul pianeta preceduto dal 2015 e dal 2016 che si conferma il piu’ bollente a livello di clima, con una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani di 0,94 gradi celsius rispetto alla media del ventesimo secolo. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Noaa, il National Climatic Data Centre, che rileva le temperature dal 1880.

Si tratta della conferma della tendenza al surriscaldamento del pianeta con le temperature annuali che hanno fatto segnare valori record nell’ultimo triennio. La situazione è preoccupante anche in Italia con il 2017 si è classificato al sesto posto tra gli anni piu’ caldi dal 1800 con una temperatura che è risultata di 1,16 gradi superiore alla media del periodo di riferimento, a conferma delle anomalie climatiche in corso secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr che rilevano le temperature da 217 anni.

“Nella classifica degli anni piu’ caldi ci sono infatti nell’ordine – precisa la Coldiretti – il 2015, il 2014, il 2003, il 2016, il 2007, il 2017, il 2012, il 2001, poi il 1994, il 2009, il 2011 e il 2000. Ma il 2017 in Italia è stato soprattutto l’anno piu’ secco di sempre con la caduta del 31% di acqua in meno della media che ha provocato la piu’ grave siccita’ da 217 anni con drammatici effetti sull’agricoltura ma anche rischi per gli usi civili ed industriali.

Siamo di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro secondo la Coldiretti.


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