ASCOLI PICENO -Stretta di mano, nella mattinata del 27 gennaio, tra il sindaco di Ascoli Guido Castelli e Re Carnevale, Fiorenzo Esposto (Mascherina d’oro 2017), per la tradizionale cerimonia di consegna della chiave della città. Una cerimonia seguita dalla presentazione del programma ufficiale, da parte del presidente dell’Associazione “Il Carnevale di Ascoli”, Alessandro Spadea, con alcune importanti novità quali il nuovo presidente della giuria del concorso Marco Olori, le iscrizioni del concorso che si effettueranno alla Bottega del Terzo settore all’ex Olimpia e il molto probabile divieto di postazioni fisse in piazza del Popolo.

IL PROGRAMMA

Affiancato da due allieve dell’Istituto alberghiero e da Re Carnevale, alias Fiorenzo Esposto, il presidente Spadea ha illustrato sinteticamente tutti gli appuntamenti dell’edizione 2018 del Carnevale ascolano, partendo dal primo appuntamento, quello del giovedì grasso, 8 febbraio, con la mattinata dedicata al Carnevale delle scuole, con Marco Regnicoli e Silvia Frillici nella veste di presentatori, alla presenza di Re Carnevale e di Buonumor Favorito e con “Le 7 colazioni”, iniziativa gastronomica che torna dopo l’esperienza dello scorso anno e che si protrarrà fino al sabato.  “Nel pomeriggio – ha spiegato Spadea – si svolgerà la trentatreesima edizione della Festa della fantasia, uno degli appuntamenti storici del Carnevale. Nella giornata di venerdì, in serata, al Breaklive, ci sarà una cena-concerto con dj set a cura dell’associazione Happy Road”.

Ricca di appuntamenti – ha proseguito il presidente dell’Associazione – anche  la giornata di sabato 10 febbraio che vedrà, in mattinata, la “battaglia” della Ramazza e nel pomeriggio, oltre all’avvio del concorso mascherato per la categoria “Omnia Bona”,  il ritorno, alle 16 all’auditorium “Neroni” di “Ascoli Piceno Cosplay” e dalle ore 17,30 dell’immancabile Raviolata, da un’idea de “Li Precise”, sotto la Loggia dei Mercanti. A chiudere il programma, le giornate clou del concorso mascherato.  con l’Accademia del Dialetto ascolano e i laboratori del trucco e in serata due feste in piazza del Popolo: la domenica quella a cura di Radio Ascoli ed Happy Road e il martedì grasso, dopo le nomination dei gruppi possibili vincitori, quella con l’esibizione del gruppo  After Eight”. Inoltre, l’Associazione ha anche condiviso la scelta del Circolo cittadino di riproporre la tradizionale serata da ballo della domenica.

Fiore all’occhiello anche per l’edizione 2018 saranno i concorsi fotografici, ovvero quello dedicato più specificatamente al Carnevale di Ascoli e agli altri Carnevali del Piceno, ma anche e soprattutto quello nazionale, unico nel Centro Italia a beneficiare del riconoscimento Fiaf (che si arricchirà anche della sezione “fotografie proiettate” oltre a quelle “colore” e “bianco e nero”), Inizierà prima, quest’anno, la mostra fotografica che accoglierà subito fotografie significative del passato e poi quelle dei nuovi concorsi fotografici. A questi, si aggiunge anche il concorso fotografico Instagram, con le stesse modalità della scorsa edizione, quando furono numerosi i partecipanti.

LE NOVITA’

Nel corso della cerimonia, sono state comunicate anche alcune novità che caratterizzeranno questa edizione 2018. Innanzitutto, per quel che riguarda il concorso dei gruppi mascherati, è stato scelto un nuovo presidente della giuria al posto di Giancarlo Oresti, membro del direttivo dell’Associazione “Il Carnevale di Ascoli”, che deve lasciare l’incarico legato al concorso per motivi di lavoro.

“Abbiamo scelto – ha annunciato Spadea – come nuovo presidente di giuria Marco Olori, maschera storica del Carnevale ascolano, ormai da mezzo secolo, nonché componente dell’associazione. Sarà lui a svolgere questo delicato incarico”. E un’altra novità riguarderà le iscrizioni che, per problemi logistici, non si effettueranno nella sala dei Mercatori a Palazzo Arengo, bensì nella sede della Bottega del Terzo settore, ovvero l’ex Olimpia, per gentile concessione del presidente Roberto Paoletti.

Altra novità, legata alla sicurezza, è quella che riguarda le postazioni fisse. Oltre a quelle già inserite in planimetria, i gruppi potranno richiedere di utilizzare altre postazioni in altre zone, ma quasi sicuramente ciò non sarà possibile in piazza del Popolo. E questo si saprà con certezza a breve, nel momento in cui verrà approvato ufficialmente il Piano per la sicurezza.

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