CASTEL DI LAMA – Jennifer Traini di Castel di Lama ha partecipato in veste di giovane attivista anti-povertà per The ONE Campaign alla Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, tenutasi nelle giornate del 24 e 25  gennaio a Roma.

Ai margini della conferenza, organizzata dalla Farnesina con l’obiettivo di “favorire la partecipazione dei  cittadini nella definizione delle politiche di cooperazione allo sviluppo”, Jennifer ed una delegazione di  altri 20 Youth Ambassador italiani di ONE hanno incontrato il Vice Ministro con delega alla cooperazione  Mario Giro per rivolgergli un importante appello: “Il governo italiano deve garantire rappresentanza  politica alla conferenza di rifinanziamento del Partenariato Mondiale per l’Istruzione (GPE) il prossimo 2 febbraio a Dakar, Senegal, e annunciare uno stanziamento di 50 milioni di dollari”.

Il GPE è un fondo internazionale che promuove l’istruzione nei Paesi in via di sviluppo e che, se  pienamente rifinanziato dai paesi donatori, può contribuire a segnare una svolta decisiva  nell’emergenza educativa globale rappresentata dal fatto che 130 milioni di bambine nel mondo si  vedono negato il diritto all’istruzione. Come hanno fatto notare gli Youth Ambassador al Vice Ministro, il rifinanziamento del GPE può avere un impatto concreto su milioni di vite, permettendo a ben 26  milioni di bambini di completare la scuola nei paesi in via di sviluppo nei prossimi tre anni.

In merito all’incontro con il Vice Ministro, Jennifer ha dichiarato: “L’istruzione è alla base dello sviluppo del pieno potenziale umano ma ben 130 milioni di bambine nel mondo non hanno la “fortuna” di vedersi  riconosciuto questo fondamentale diritto. È inconcepibile parlare di fortuna quando parliamo della  realizzazione di sé – ha aggiunto –  È per questo che ci siamo voluti rivolgere al Vice Ministro Giro, il quale si è dimostrato molto sensibile alla nostra campagna sull’istruzione femminile e ha rinnovato il suo impegno a favore delGPE – ha affermato – Adesso è il momento di passare dalle buone intenzioni ai fatti. Un contributo italiano di 50 milioni di dollari permetterebbead oltre 475.000 bambini di completare la scuola elementare e ad altri 165.000  quella secondaria, a 42.000 insegnanti di ricevere una formazione, così come la costruzione di 595 nuove  aule e la distribuzione di 5 milioni di libri di testo. Parliamo di risultati straordinari.”

Gli Youth Ambassador di ONE hanno ricevuto l’appoggio di oltre 850.000 persone che hanno firmato una petizione che invita i leader mondiali a garantire il pieno rifinanziamento del GPE.

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