ASCOLI PICENO – Due incontri lo stesso giorno e il tema è sempre lo stesso, uno dei più gettonati e destinati a governare anche la campagna elettorale appena avviata. Movimento 5 Stelle e Pd iniziano a scaldare i motori in tema Sanità, che di questi tempi nel Piceno fa rima soltanto con Ospedale Unico.

Nel pomeriggio del 2 febbraio i “dem” hanno imbastito un convegno a Castel Di Lama, presente il Governatore Luca Ceriscioli oltre ai vertici locali del partito e ovviamente i tre candidati del Pd Piceno Antimo Di Francesco, Emanuela Di Cintio e Margherita Sorge. “I soldi per l’ospedale unico ci sono” dice Ceriscioli nel corso del suo intervento in sala consiliare lamense, durato circa mezz’ora e in cui il numero uno di Palazzo Raffaello ha parlato di centinaia di milioni di euro (200 o 300 n.d.r.) in tasca alla Regione per effettuare investimenti nel settore Sanità.

Nel corso dell’incontro Ceriscioli ha anche individuato il mese di febbraio come arco di tempo utile “per individuare la location del nuovo ospedale. Aspettiamo l’indicazione dei sindaci” ha aggiunto il presidente della Regione Marche “altrimenti valuteremo i risultati dell’applicazione dell’algoritmo” ha aggiunto. L’impressione è che solo se il luogo indicato dall’equazione coinciderà con la volontà dei sindaci si andrà avanti con la “matematica”, altrimenti si potrebbe dare direttamente ai primi cittadini l’onere di individuare un luogo, con la Vallata del Tronto che resta in pole position.

Poche ore prima invece, ad Ascoli, i 5 Stelle avevano invece convocato una conferenza stampa, sempre sullo stesso argomento. “Non cadiamo più nelle trappole, le dichiarazioni del Pd sull’Ospedale Unico sono uno spot elettorale goffo e malriuscito” fanno sapere i grillini in una nota stampa riassuntiva della mattinata ascolana. “Il tanto decantato ospedale unico non vedrà la luce prima di 10 o 12 anni” proseguono i pentastellati che portano un esempio: “Basta fare un semplice ed elementare confronto con lo studio di fattibilità dell’ospedale di Pesaro, che risale al 2012 e se tutto andrà bene, la struttura sarà terminata nel 2024. ”

Ma c’è un altro tema che i grillini vanno a evidenziare, e riguarda i luoghi ipotizzati per la costruzione del nuovo nosocomio. “I luoghi scelti per dar vita al nuovo progetto ospedaliero, vengono proposti proprio nel cuore malato del nostro territorio. Zone industriali, vicino alla superstrada dove circolano mediamente cinquantamila veicoli al giorno, e nelle vicinanze del territorio del Piceno Consid, luogo già provato da tutti gli inquinanti prodotti dagli impianti in essere. Tutte zone notoriamente tra le più inquinate delle Marche”.

“Nel frattempo che fate campagna elettorale, noi pensiamo ai nostri due nosocomi che, purtroppo, si stanno spegnendo come candele sotto la pioggia” chiudono gli esponenti del Movimento “e al nostro territorio che sta perdendo definitivamente quel diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.”

 

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