FANO – Sarà fatta brillare in mare lunedì 19 marzo la bomba rinvenuta il 13 marzo sulla spiaggia di Sassonia di Fano, durante i lavori di costruzione di uno scolmatore a mare. La notizia viene dal sindaco Massimo Seri. “I palombari della Marina Militare – ha detto il sindaco – effettueranno l’operazione lunedì prossimo se le condizioni del mare lo permetteranno”.

In attesa del brillamento in mare previsto lunedì prossimo della bomba della Seconda Guerra mondiale rinvenuta sula spiaggia di Sassonia, prosegue il monitoraggio sul rispetto dell’interdizione alle attività marittime fissata con ordinanza della guardia costiera di Fano del 14 marzo. Il monitoraggio è assicurato con motovedette della Guardia costiera di Ancona, Pesaro, Fano e con motovedette della Guardia di finanza del reparto operativo navale di Ancona. La zona di interdizione dal punto di posizionamento in mare dell’ordigno, trasportato al largo dalla spiaggia per ridurre al massimo ogni rischio, ha un raggio di 2 miglia e descrive un ampio settore circolare, che comunque lascia accessibile il porto di Fano dal suo versante nord.

La Guardia costiera torna a raccomandare a chiunque dovesse intraprendere la navigazione, di rispettare i vincoli imposti dall’ordinanza dell’ufficio marittimo fanese, accedendo al porto o uscendo dallo stesso, tenendosi sul versante nord e quindi evitando la zona interdetta, se del caso chiamando via radio o telefono la stessa Guardia costiera per eventuali istruzioni, e comunque prendendo visione sia dell’ordinanza che dell’avviso ai naviganti via internet, e prestando attenzione all’emissione dei messaggi di sicurezza delle stazioni radio costiere.


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