ASCOLI PICENO – “La formula resta quella della due giorni, un’intensa maratona della bellezza per il festival di arti sceniche contemporanee più importante di tutta la regione”.

Con queste parole il direttore dell’Amat, Gilberto Santini, ha presentato stamane, il 19 marzo, “APP – Ascoli Piceno Present”, in programma il 25 e 26 maggio ad Ascoli.

Dalla chiesa di Sant’Andrea a quella di San Pietro in Castello, passando per il Teatro Filarmonici, il Teatro Ventidio Basso e l’Eremo di San Marco: la full immersion con il festival multidisciplinare si svolgerà in alcune delle più belle cornici della città delle Cento Torri.

“APP rappresenta una delle più riuscite espressioni della volontà di affrontare il contemporaneo”, ha commentato entusiasta il sindaco Guido Castelli.

“E’ un compendio dell’idea di città e del suo sviluppo che rispecchia quella dell’amministrazione” ha aggiunto l’assessore e vicesindaco Donatella Ferretti. “Si svolgerà nei luoghi in cui l’amministrazione ha investito, poiché la bellezza deve essere fruibile per poter portare sviluppo”.

La terza edizione del festival, organizzato su iniziativa del Comune con Amat, MiBact e Regione Marche, si aprirà venerdì 25 maggio alle 18.30 nella chiesa di Sant’Andrea con un omaggio all’arte del compositore estone contemporaneo Arvo Part. L’appuntamento di chiusura è fissato per sabato 26 maggio, quando a partire dalle 23 nella suggestiva cornice della chiesa di San Pietro in Castello si esibirà Wrongonyou, uno degli astri nascenti della musica folk italiana.

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