ASCOLI PICENO – “La nuova era dell’oliva ascolana del Piceno DOP”, questo lo slogan del Consorzio Tutela e Valorizzazione Oliva Ascolana del Piceno Dop, che lo scorso 12 marzo ha ottenuto da parte del Ministero il riconoscimento a tutelare questa eccellenza del territorio.

In una Sala dei Savi gremita, il Presidente Primo Valenti ha presentato il consiglio d’amministrazione del Consorzio e ha illustrato i prossimi obiettivi: “Vogliamo promuovere la conoscenza del prodotto, spiegarne il valore e spronare quanti fanno un prodotto di qualità a renderlo di eccellenza attraverso l’utilizzo della tenera ascolana DOP. Solo in questo modo, si potrà davvero valorizzare la nostra terra e dare nuovo orgoglio alla nostra storia”.

“Il passato non si vende, ma può essere raccontato solo con la verità” spiega il professor Leonardo Seghetti, che ha mostrato come la conoscenza di questo tesoro culinario fosse noto già ai tempi della conquista del Piceno da parte dei Romani, esportando il prodotto fino in Egitto e sulle tavole della regina Cleopatra.

“Un disegno che parte da lontano, un giorno importante perché la fama dell’oliva ascolana è nota ovunque. Il nostro territorio può vantare molte eccellenze – ha aggiunto l’Assessore Gianni Silvestri – se vogliamo raggiungere i nostri scopi, dobbiamo dimostrarlo con i fatti, incuranti del colore politico”.

“Il Consorzio è un organo che può partecipare in maniera diretta ai bandi di Piano Sviluppo Rurale e a quelli di promozione – ha dichiarato la Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini – È importante non solo far conoscere il prodotto oliva tenera ascolana, ma anche e soprattutto la sua qualità”.

“Una nuova grande opportunità anche per i giovani – ha concluso l’Onorevole Giorgia Latini – la grande passione e voglia di crescere permetterà di perseguire queste finalità e valorizzare sempre più la nostra storia e cultura gastronomica”.

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