ASCOLI PICENO – Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate o consumate in ricette tradizionali o in prodotti artigianali e industriali saranno circa 400 milioni le uova “ruspanti” consumate durante la settimana Santa.

E’ quanto stima la Coldiretti, in occasione dell’inizio della settimana Santa che si conclude con la Pasqua, nel sottolineare che si tratta di un numero superiore di circa dieci volte a quelle di cioccolata e che ad essere preferite sono quelle garantite senza ogm, allevate a terra e biologiche.

“Una tradizione, quella delle uova fresche, che – sottolinea la Coldiretti – resiste nel tempo e che continuano a rimanere presenti sulle tavole della Pasqua”.

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