FAVALANCIATA – La scorsa domenica, 25 marzo, nella piccola frazione di Favalanciata del comune di Acquasanta Terme, si è recata in visita una delegazione di associazioni della città di Verona unite per un progetto solidale a favore del Centro Italia.

Il progetto chiamato “Box 336 am” nasce dalla forte volontà di dare aiuto concreto alle zone terremotate focalizzandosi in particolare sull’aspetto culturale e sociale. Favalanciata è tra le candidate finali a ricevere il loro sostegno rappresentato concretamente da un moderno box di legno modulare al cui interno si potrà trovare tutto il kit necessario per la realizzazione di eventi culturali e ricreativi.

Sono ben trentaquattro le associazioni veronesi che hanno contribuito al progetto sostenuto e facilitato a livello nazionale dal Comitato Giovani della commissione nazionale per l’Unesco con il patrocinio del Comune di Verona e la collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Verona. Il risultato finale avallato dal prof. Tomaso Montanari, storico dell’arte e ordinario di storia dell’arte moderna all’Università Federico II di Napoli è pronto per raggiungere alcuni luoghi del cratere.

La piccola frazione di Favalanciata come luogo del versante marchigiano ha buone possibilità di ricevere tutta la solidarietà di Verona. Con la visita di domenica, si rafforza il ponte culturale che si sta costruendo fra la città veneta ed il Centro Italia, perché l’iniziativa non sia scollegata dal territorio cui intende arrecare beneficio.


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