ROTELLA – La struttura polifunzionale di Rotella, conosciuta da tutti come il Palazzo Magnalbo’, a quasi 30 anni dalla sua ristrutturazione avvenuta nei primi anni ’90, sta conoscendo una nuova vita e una nuova funzione.

Attualmente il Palazzo ospita numerose persone colpite dal sisma, e la Chiesa anch’essa resa inagibile.

In questi giorni è stato firmato il contratto che affida i lavori di adeguamento tecnico funzionali, per un importo di circa 400 mila euro, alla ditta Troiani, per riportare l’intera struttura alla originaria funzione di luogo di aggregazione per i rotellesi e per chi ne volesse beneficiare.

“Gli interventi tecnici, sono finalizzati ad ottenere una struttura a risparmio energetico, con miglioramenti sull’impianto elettrico, così come l’impianto idraulico. Sarà reso accessibile a tutti, con l’istallazione di un ascensore, per l’abbattimento delle barriere architettoniche – afferma il sindaco Giovanni Borraccini –  Verranno inoltre realizzate 11 unità abitative autonome, dotate di cucina, camera e bagno, di diverse dimensioni, tutte complete di arredo e pronte ad essere abitate. Esse permetteranno di ospitare fino ad un totale di 22 persone”.

Il primo cittadino aggiunge: “La posizione centrale del Palazzo, permetterà agli ospiti di accedere facilmente non solo ai servizi sanitari, centro prelievi e ambulatori medici, ma anche a tutti gli altri servizi, negozi, bar, e Chiesa – dichiara – Al secondo piano, è stata prevista un’ampia sala ricreativa, un luogo di ritrovo dove poter socializzare, mentre al piano terra, la sala multifunzionale verrà potenziata e continuerà ad ospitare iniziative di vario genere – afferma il sindaco –  Inoltre, mi preme ricordare, che questa struttura, non solo permetterà di sostituire le oramai famose casette o Sae, delocalizzate sul territorio, ma favorisce l’aggregazione e la riqualificazione del centro storico. Inoltre sarà qualcosa di tangibile, un grande patrimonio immobiliare da tramandare alle future generazioni, che consenta anche un grande risparmio economico rispetto alla costruzione delle Sae stimato in almeno 800 mila euro”.

“Dopo l’affido dei lavori di consolidamento lato est di Rotella, questo è un altro intervento storico – conclude Borraccini – Voglio ringraziare coloro che hanno attivamente partecipato sia a livello politico che a livello tecnico. Un grazie ai tanti che con la loro disponibilità e preziosa collaborazione hanno permesso la realizzazione di questo importante progetto, che sono certo sarà motivo di orgoglio e di grande soddisfazione per tutti i noi”.

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