ASCOLI PICENO – Un piacere intervistare un’artista come Tara, alias Cristina Silvestri, che fa dell’arte uno strumento non solo di rappresentazione ma anche di dialogo, che rappresenta ed esprime attraverso la sua arte il terribile fenomeno della violenza sulle donne.

Insieme dentro la Galleria d’arte Verdesi, sorpresa ancora in preparazione mentre allestisce e camminando tra le sue opere ci racconta come attraverso l’arte si possa comunicare anche la cultura del rispetto, base importante ed essenziale affinché le donne possano difendersi ed essere difese da ogni forma di abuso, e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’educazione alla parità di genere.

La mostra NoGrace, dell’artista Tara,  ancora in allestimento e che sarà inaugurata il 12 maggio presso la Galleria Verdesi, nasce come atto di amore verso le donne, per affrontare attraverso l’arte tematiche legate all’universo femminile. L’esposizione ha lo scopo di creare consapevolezza, attenzione, sensibilità sul terribile fenomeno della violenza sulle donne. Vuole essere una sollecitazione emotiva finalizzata all’informazione e all’interazione.

Nella settimana successiva all’inaugurazione si terrà anche un seminario presso la Galleria Verdesi, un incontro con l’artista per parlare delle tematiche affrontate, partendo dai fatti di cronaca per aprire un dibattito etico e morale sulle tematiche affrontate.

Ispirata dall’artista messicana Elina Chauvet, la prima a raccontare attraverso le sue installazioni il fenomeno del femminicidio, Tara ha iniziato il suo progetto artistico di denuncia e sensibilizzazione contro la violenza di genere, per il quale ha anche co-creato nel 2014 la “Fondazione Scarpe Rosse”, un’associazione fatta di donne impegnate per le donne. Con questo progetto ha sostenuto e sostiene, devolvendo parte dei proventi della vendita delle sue opere, numerosi centri antiviolenza (come “Differenza Donna” e “Solidea” a Roma, progetto “Vieni Via con me” realizzato dall’Associazione TAMPEP e progetto “Io Ringhio” dell’A.P.R. Onlus a Torino, Centro Alpha a Chieti…).

“L’arte è di grande potenza comunicativa; riesce a parlare a tutti, è allo stesso tempo personale e universale. Tara lavora consapevole di questo e crea le sue opere per renderle strumento attivo contro la violenza sulle donne, per informare, mobilitare, rompere il silenzio, farsi voce forte che giunga all’orecchio globale contribuendo al cambiamento sociale nella comunità. Tara dà voce a chi è stata abusata, violata, a chi quella voce l’ha persa per paura, a chi di quella voce, nei casi più estremi, è stata per sempre privata. L’artista vuole rendere giustizia a tutte queste donne, offrire con le sue opere momenti di riflessione profonda che consentano di analizzare e rivedere dalle radici il modello educativo su cui si basa la società, che non può permettersi di ignorare o tollerare la violenza di genere”. (fonte: Barbara Felci)

Esposizioni principali:
• Mostra collettiva allo Studio Buffetti di Pescara, 2015
• Italian Golf Show, Fiera di Parma, 2015
• Mostra collettiva al Museo d’arte moderna Vittoria Colonna, Pescara, 2015
• Fiera d’arte contemporanea e moderna, Fiera di Cremona, 2015
• Mostra collettiva all’Hotel Amadeus, Venezia, 2015
• Mostra personale al Venice Golf Open International, Padova, 2015
• International Contemporary art per EXPO 2015, all’Istituto Nazionale di cultura Milano Città
Metropolitana, Milano, 2015
• Mostra personale per il 72° Open Golf d’Italia al Golf Club Milano, Milano, 2015
• Premio Internazionale d’Arte Contemporanea MAG Mediolanum Art Gallery, Padova, 2016
Esposizioni Progetto Fondazione Scarpe Rosse:
• Mostra personale a Villa Laetitia, Roma, 2015
• Mostra collettiva alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2016
• Mostra collettiva all’ Auditorium Via Veneto, Roma, 2016
• Mostra personale all’Expo Room Camera di Commercio di Chieti, Chieti, 2016

 

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