ASCOLI PICENO – Dopo le difficili condizioni di pista trovate a Termas de Rio Hondo, anche il COTA non si è risparmiato nelle prime libere del Gran Premio delle Americhe. Troppa sabbia ha rallentato i piloti, soprattutto nel turno della mattina. Quando la pista ha iniziato a gommarsi la situazione è migliorata ma non troppo se si pensa che, in Moto3, il miglior tempo è lontano ben 3 secondi dal record della pista e in Moto2 di oltre 2 secondi. E nelle prossime ore è prevista pioggia. Bene Romano Fenati, della Marinelli Snipers Team, a soli 7 decimi dalla vetta e protagonista della seconda sessione di prove libere. Un grosso step è stato fatto nel box, tra il primo e il secondo turno, e Romano si è trovato subito meglio riuscendo a staccare forte, come voleva lui. Tony Arbolino ha sofferto un po’ le condizioni, soprattutto nella prima sessione. Molto meglio il turno del pomeriggio dove Tony ha ritrovato confidenza con la sua Honda.

Romano Fenati: “È stata una giornata positiva e abbiamo fatto un bel passo in avanti rispetto a questa mattina. Migliorando l’agilità e l’ingresso in curva della moto mi sono trovato subito meglio e sono riuscito a girare forte. Sono soddisfatto, vediamo domani come muoverci, soprattutto tenendo conto del meteo”.

Tony Arbolino: “Durante il primo turno la pista era molto sporca e scivolosa e abbiamo faticato per la mancanza di grip. Siamo partiti con qualche problemino in più rispetto all’Argentina ma, nel secondo turno, il grip è migliorato e ho preso fiducia. Purtroppo ho perso il gruppo nei minuti finali del turno e, girando da solo, non ho potuto sfruttare la mescola media come avrei voluto”.

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