MONSAMPOLO DEL TRONTO – Blitz delle Forze dell’Ordine.

Per un anno e quattro mesi era riuscito a sottrarsi alla cattura, fino al 2 maggio, quando i carabinieri lo hanno sorpreso e arrestato perchè destinatario di una misura di carcerazione, dopo una condanna per vari reati, tra cui rapina e estorsione.

E’ finita così la latitanza di un cittadino cinese, che è stato recluso nel carcere di Orvieto.

Questa la ricostruzione dell’episodio: a Chianciano Terme (Siena), durante un servizio coordinato per il controllo del territorio, predisposto dalla compagnia dei carabinieri di Montepulciano con l’impiego di 20 pattuglie, i militari della stazione di Chiusi Scalo hanno controllato, all’altezza dell’autostazione Lfi, un’autovettura condotta da un cittadino cinese, 37 anni, residente a Monsampolo del Tronto con a bordo il cognato, un 23enne cinese residente a Firenze.

Dalle verifiche effettuate entrambi risultano domiciliati a Chianciano Terme. I militari sono rimasti sorpresi da alcune anomalie che li hanno indotti ad approfondire l’identità dichiarata dai due fermati.

A seguito degli accertamenti svolti presso la Stazione Carabinieri di Chiusi Scalo, i carabinieri hanno appurato che a carico del 37enne pendente un ordine di esecuzione per la carcerazione a seguito di una condanna definitiva, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello dell’Aquila il 2 dicembre 2016.


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