MUCCIA – L’associazione “La terra trema noi no” di Muccia ha richiesto l’intervento del difensore civico regionale Andrea Nobili, per conoscere i risultati dei rilievi effettuati dall’Arpam “al fine di verificare la presenza di fibre di amianto nell’aria presso i siti in cui vengono trasportate le macerie del sisma”.

In una nota, il comitato ricorda che la Regione Marche ha individuato, per la provincia di Macerata, i siti di deposito del Cosmari, nel Comune di Tolentino, e un altro sito nel Comune di San Ginesio.

“Presso tali siti – si legge – vengono trasportate tutte le macerie della Provincia, macerie che possono contenere anche materiali pericolosi, e in particolare anche l’amianto. Il 3 aprile scorso sono stati richiesti tutti i risultati dei rilievi effettuati per verificare la presenza di amianto dell’aria, dati che per legge l’Arpam aveva l’obbligo di fornire entro 30 giorni. I dati non sono stati forniti, e l’associazione si è rivota al Garante dei diritti regionale”.


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