Sono numerosi i segnali che indicano una vivace ripresa del settore immobiliare, come ad esempio la buona salute del mercato del credito, la costante crescita delle compravendite immobiliari e la buona performance che sta ottenendo il turismo, con la conseguente nascita di strutture ricettive; il clima, insomma, è molto ottimistico e gli italiani ricominciano ad avere fiducia in un segmento del mercato che è sempre stato l’indice dell’andamento economico di tutto il paese, ossia il mattone.

Eppure i prezzi delle case continuano a calare. I dati relativi al primo trimestre del 2018, infatti, segnalano un mercato residenziale che stenta a ripartire, con un calo nazionale dei prezzi dello 0,2%, suddiviso tra il quasi 0,5% registrato al Sud, lo 0,3% del Centro e la percentuale leggermente positiva conquistata dal Nord.

Per parlare di numeri, infine, da questi dati emerge che a livello nazionale per diventare proprietario di una casa a marzo 2018 si è dovuto pagare 1.895 Euro/mq, media che deriva dai 2.275 Euro/mq del Centro, i 1.918 Euro/mq del Nord e il 1.583 Euro/mq al del Mezzogiorno.

Completamente diversi i dati che disegnano la situazione della provincia di Ascoli Piceno, dai quali emerge che nelle aree maggiormente colpite dal terremoto, nei comuni ubicati nei pressi del cratere sismico, nel territorio compreso tra Acquasanta Terme e Colli del Tronto, la flessione, in negativo, delle compravendite, tra il 2016 e il 2017 è stata del 21%; molto più contenuto il calo registrato nell’area litoranea, nell’area circoscritta dai comuni di Porto d’Ascoli, Monteprandone, Acquaviva Picena, San Benedetto del Tronto e Grottammare, che si attesta al 4%.

La buona notizia è che il trend a cui stiamo assistendo dovrebbe invertirsi nel corso di quest’anno, almeno secondo le valutazioni degli esperti del settore, i quali dichiarano da un po’ di tempo che presto i prezzi delle case in tutta Italia torneranno a risalire, con la speranza che possano recuperare quel 25% di valore che hanno perso nel corso degli ultimi dieci anni. Insomma, è il momento giusto per comprare una casa, magari sulla costa, dove diventa possibile pensare anche di mettere in piedi una piccola struttura ricettiva e creare un piccolo business, visti i numeri di tutto rispetto che fanno ben sperare nella prossima stagione turistica.

Da aggiungere, infine, che anche il settore dei mutui è estremamente favorevole, con i tassi in questo momento ancora ai minimi storici e una rinnovata fiducia da parte delle banche nei confronti dei propri clienti, diventati più affidabili sotto il profilo creditizio; in conclusione sottoscrivere un mutuo prima casa(informazioni utili su http://www.calcoloratamutuo.org/guida/mutuo-prima-casa) in questo periodo può risultare essere un ottimo affare e può contribuire a far ripartire la nostra bella regione, aiutandola a uscire dal tunnel in cui è piombata da quando, in quella tragica notte del 24 agosto 2016, fu colpita dal terribile sisma che ha aperto un capitolo drammatico, non ancora concluso.

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