ARQUATA DEL TRONTO – “Nuove opportunità di lavoro con il legno, servizio di lavanderia e incontri per piano di recupero delle frazioni distrutte dal sisma”. Queste le novità fornite dal vicesindaco di Arquata, Michele Franchi, nella giornata del 16 maggio.

Incontri Consiglio Nazionale Ricerche

“La Settimana scorsa si è tenuto l’incontro alla Cnr Ingv – spiega Franchi – ci sono delle integrazioni da effettuare per la microzonazione sismica. Le prime risposte le stiamo ricevendo, Pescara e Arquata capoluogo avranno le difficoltà che conosciamo. Con il supporto dell’Università degli Studi di Camerino, siamo in attesa di informazioni maggiormente dettagliate”.

Nella giornata di martedì 16 maggio, al Centro Polivalente di Pretare, si è tenuto l’incontro con l’Università della California. “Sono intervenuti i ricercatori – continua il vicesindaco – che hanno studiato il territorio di Arquata, la classificazione della zona ad alto rischio sismico, le motivazioni per le quali alcuni paesi non potranno essere ricostruiti come prima. L’obbiettivo è dare risposte a chi dovrà continuare ad abitare nel territorio arquatano. Quando saranno redatti i piani di recupero, l’appoggio delle due Università saranno fondamentali per la ricostruzione”.

Filiera del Legno

Giovedì 17 maggio alle 11 si terrà l’incontro per la presentazione della “Filiera del Legno e dell’Economia Sostenibile Montana”, progetto pilota di strategia nazionale, a cura del Bim Tronto.

Interverranno Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto, Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche, Angelo Sciapichetti, Assessore regionale alle Politiche della Montagna e delle Aree Interne, Emanuele Orsini, Presidente Nazionale FederlegnoArredo, Gabriele Calliari, Presidente Nazionale Federforeste, Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia, Fabio Renzi, Segretario Generale della Fondazione Symbola, Fabio Urbinati, Capogruppo del Consiglio Regionale, Sante Stangoni, sindaco di Acquasanta Terme, Aleandro Petrucci, sindaco di Arquata del Tronto, i presidenti delle Comunanze Agrarie, le imprese forestali, edili e di falegnameria.

“Siamo certi che questo progetto – precisa Michele Franchi – possa consentire nuove opportunità di lavoro su questo settore, le ditte boschive e di falegnameria del territorio potranno contribuire a consentire un maggiore sviluppo di impresa, dopo le conseguenze del sisma”.

Villaggio dell’amicizia a Piedilama

Grazie alle donazioni dei club Lions italiani, sarà possibile creare il Villaggio dell’Amicizia, dedicato alle giovani coppie. “I lavori per le otto mini abitazioni del Borgo Lions dell’Amicizia nella frazione Piedilama sono in corso. A conclusione dell’intervento, – puntualizza Franchi – verrà reso publico il bando, che preciserà i requisiti per poter ottenere l’abitazione. Tra quelli più importanti, si richiede la residenza di almeno uno dei due coniugi e l’inagibilità di tipo E dell’abitazione. Speriamo che questo progetto possa contribuire a far ritornare sul territorio anche quelle famiglie che desiderano tornare, pur avendo rinunciato alla Sae”.

Lavanderia

Nei prossimi giorni, sarà inaugurato un nuovo punto che fornirà il servizio di lavanderia, aperto a tutta la popolazione, nell’area di Borgo. “Siamo lieti di far partire un nuovo servizio pubblico – spiega il vicesindaco di Arquata – usufruibile per chiunque ne abbia necessità. Decideremo in seguito come gestirla, ma vogliamo che parta al più presto per fornire quanti più strumenti a disposizione per chi ha scelto di tornare ad Arquata e ha diritto a ogni tipo di agevolazione, considerate le difficoltà post sisma”.

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