ANCONA – 8,2 milioni di euro per rendere più resistenti al terremoto attraverso l’adeguamento sismico e più efficienti dal punto di vista energetico-ambientale cinque edifici dell’Erdis (Ente regionale per il diritto allo studio) dedicati al vitto e all’alloggio degli studenti universitari dei 4 atenei marchigiani. Le risorse fanno parte del finanziamento complessivo dell’Asse 8 del Por Marche Fesr 2014/2020 pari a 248 milioni di euro aggiuntivi stanziati dall’Ue e dallo Stato per favorire la rinascita delle zone terremotate marchigiane.

Gli interventi sono stati presentati oggi, 16 maggio, nel corso di una conferenza stampa: “E’ particolarmente importante – ha sottolineato il presidente della Regione Luca Ceriscioli – riqualificare dal punto di vista strutturale ed energetico quelli che sono gli edifici dedicati agli studenti universitari. In questo modo diamo ulteriore forza al progetto dell’Erdis mettendo risorse che qualificano gli spazi e le strutture, le rendono più sicure, efficienti e danno quindi un valore aggiunto allo studente. I fondi riguardano il rilancio dopo il terremoto e per questo sono stati usati in prevalenza su Macerata e Camerino che hanno subito il sisma in modo molto duro. Vogliamo però dare un messaggio su tutte le Marche perché è l’intera immagine della regione che deve essere rilanciata in un quadro strategico che ha visto le quattro università collaborare fortemente”.

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