ANCONA – “Una fotografia del welfare sociosanitario regionale utile per organizzare e migliorare i servizi sul territorio”.

È quanto emerge dal rapporto “L’organizzazione dei servizi sanitari e sociali nelle Marche” presentato il 21 maggio a Palazzo Li Madou, sede della Giunta regionale ad Ancona.

“Lo studio conclude un progetto di ricerca avviato lo scorso anno – affermano dalla Regione – Raccoglie i risultati di una rilevazione attuata per rispondere alle esigenze dei cittadini attraverso una programmazione mirata delle prestazioni disponibili a livello locale. Un’attenzione particolare è rivolta alle situazioni di fragilità, come la maternità, l’infanzia, gli anziani e la disabilità che richiedono una maggiore armonizzazione dei servizi sanitari con quelli sociali. L’indagine ha coinvolto i direttori dei Distretti sanitari e i coordinatori degli Ambiti territoriali sociali, evidenziando le diverse caratteristiche territoriali, le dimensioni delle domande espresse localmente, la partecipazione dei cittadini”.

“Un’immagine che sintetizza eccellenze presenti e criticità da rimuovere per migliorare l’integrazione dei servizi, individuando bacini territoriali omogenei capaci di assicurare percorsi assistenziali adeguati alle esigenze – proseguono dall’Ente – Il rapporto è stato presentato agli operatori del settore e rappresenta un utile strumento di lavoro per orientare la programmazione e l’aggiornamento del Piano sanitario e sociosanitario regionale”.


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