ASCOLI PICENO – Nell’ incontro sindacale dello scorso  14 maggio, secondo l’Ordine del giorno della seduta  è stato prospettato dai vertici aziendali dell’Area Vasta 4,  il piano ferie estive 2018. Il documento è stato illustrato alle varie sigle sindacali , le quali rispettivamente ne hanno preso atto precisando singolarmente nel corso dell’assemblea alcune specifiche richieste. Uno scenario completamente ribaltato in quanto  successivamente, nell’incontro del 22 maggio viene comunicata a sorpresa alla RSU e alle rispettive segreterie , l ‘intenzione di esternalizzare la struttura di SEM, un provvedimento giustificato dal “tasso di occupazione totale della dotazione organica ed il budget a disposizione”.

Tali interventi assunti nonostante i precedenti accordi e trattative, anche se non nuovi , non sono stati affatto condivisi dalla scrivente organizzazione sindacale.  “Per tali motivazioni abbiamo trovato doveroso condividere insieme alla Rsu unitaria e alle altre sigle sindacali ,- afferma la Segreteria provinciale della Uil FPL – le forme di protesta già avviate e  volte a tutelare non solo i lavoratori della struttura di SEM , ma anche a garantire alla collettività servizi adeguati”.

“Vorremmo sapere comunque , – prosegue la nota –  cosa è successo in quegli 8 giorni, dal 14 al 22 maggio? Come mai hanno aspettato fino a maggio per programmare l’attività di ferie prevista dal contratto in vista dell’estate il responsabile del servizio infermieristico, il responsabile del personale ed il Direttore di Area Vasta?”. Il sindacato Uil Fpl annuncia che all’ assemblea indetta dalle OO.SS. per quest’oggi, 30 maggio, non si faranno sconti:  “Chiederemo nel corso dell’incontro in maniera decisa il ritiro di questa inedita pianificazione estiva , poiché quello che ha sempre contraddistinto questa organizzazione sindacale, sono oltre alla trasparenza e alla legalità, l’inequivocabile difesa dei diritti dei lavoratori secondo quanto previsto dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro , sempre tutto nel rispetto delle amministrazioni e soprattutto nella preoccupazione per il mantenimento dei servizi sanitari a beneficio dei cittadini”.

“Quindi –  chiude il documento –  ci batteremo , riconfermando la nostra disponibilità con le altre organizzazioni a mettere in atto tutte le iniziative possibili affinché vengano applicate le norme  e i regolamenti come dovrebbe avvenire in una pubblica amministrazione efficace efficiente e attenta alle problematiche del territorio”.

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