MONSAMPOLO DEL TRONTO – Conad Adriatico ha presentato ai propri 261 soci i risultati conseguiti nel 2017, chiuso ancora una volta con il segno “più”: fatturato a 1.080 milioni di euro (+7 per cento rispetto al 2016), patrimonio netto consolidato a 162,2 milioni di euro (+11,6 milioni), utile a 12,5 milioni di euro. La cooperativa rafforza la propria quota di mercato, ora al 13,52 per cento, in progressione di 0,8 punti percentuali sull’anno precedente (fonte: GNLC II semestre 2017) ed è leader in Abruzzo (26,3 per cento) e in Molise (23 per cento).

Una crescita ottenuta con un modello imprenditoriale di dettaglianti indipendenti associati in cooperativa in grado di fare la differenza in un mercato sempre più competitivo e complesso. E con gli strumenti propri di Conad Adriatico: attenzione alla persona, prodotti di qualità e convenienti, orientamento all’innovazione di servizio.

“Abbiamo ottenuto risultati di cui andare giustamente fieri, frutto del nostro modello imprenditoriale, della professionalità dei nostri soci imprenditori e della loro sensibilità nel rendere solida la relazione con le comunità in cui operano, avendo attenzione per i bisogni delle persone e la valorizzazione del territorio”, sottolinea il direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando. “Continueremo a dare risposte alle comunità e alle mutate esigenze dei clienti, rendendo disponibili prodotti e servizi convenienti, di qualità e sostenendo produzioni e iniziative mirate sul territorio. E’ il nostro modo di restituire alla comunità parte di ciò che riceviamo quotidianamente in termini economici, di fiducia, di buona reputazione”.

Nelle Marche

Nelle Marche Conad Adriatico chiude l’anno con 47 punti di vendita (21.492 mq di superficie) che hanno sviluppato un fatturato di 92.375 euro, in crescita del 2,4 per cento rispetto a quello del 2016. Una rete multicanale flessibile e articolata – 14 Conad, 11 Conad City, 9 Margherita, 3 discount Todis e 10 L’Alimentare –, capace di modularsi e di intercettare nuovi stili di vita e abitudini di spesa. In regione detiene una quota di mercato dell’8,6 per cento (fonte: GNLC II sem. 2017).

I collaboratori impiegati nella rete di vendita sono 346. L’offerta di servizi è completata dai new format – parafarmacie, self 24 su 24 (3 a San Benedetto del Tronto, 1 ad Ascoli Piceno, 1 a Porto San Giorgio) – pensati per rispondere alle diverse esigenze di spesa, anche sotto il profilo della convenienza.

La parafarmacia Conad di Porto Sant’Elpidio (Fermo) è parte di una rete composta da 122 parafarmacie a livello nazionale, nelle quali i cittadini hanno potuto beneficiare di un risparmio del 20 per cento rispetto alla farmacia tradizionale sui farmaci senza obbligo di ricetta e su quelli da banco. Servizio che, lo scorso anno, ha creato una convenienza di 20 mila euro per i clienti.

Per il 2018 sono in programma 4 nuove aperture con un investimento di 4 milioni di euro.

Il legame di Conad Adriatico con il territorio si è espresso non solo nella creazione di occupazione e investimenti, ma anche in termini di ricaduta sulle economie locali, attraverso la sottoscrizione di accordi di fornitura con 163 piccoli e medi produttori locali che rappresentano una componente importante dell’economia marchigiana. Una relazione che ha avuto importanti ricadute positive anche sull’indotto locale e che ha prodotto un fatturato di 89 milioni di euro, consentendo a tante realtà di eccellenza l’accesso al mercato della grande distribuzione.

A questo si aggiunge l’impegno per la difesa del potere di acquisto delle famiglie, portata avanti in particolare tramite l’operazione Bassi&Fissi, con la quale Conad ha messo a disposizione dei clienti un paniere composto da oltre 300 prodotti a marchio a un prezzo ribassato in maniera continuativa, offrendo un sostegno al risparmio quantificabile per il 2017 in 713 milioni di euro a livello nazionale e che nelle regioni in cui opera Conad Adriatico ha avuto un’incidenza dell’11 per cento sulle vendite complessive. A ciò si aggiungono i vantaggi legati ai buoni sconto (515 mila euro), all’acquisto dei libri scolastici a prezzi scontati (109 mila euro), alla sottoscrizione di prodotti assicurativi (36 mila euro) e all’utilizzo della Conad card (33 mila euro).

Risultati significativi anche alla luce di una situazione del Paese in cui i consumi delle famiglie continuano a crescere, seppure lievemente e con differenze da regione a regione. Il Rapporto annuale Istat 2018 evidenzia che la spesa dei nuclei residenti nel 2017 è aumentata dell’1,4%, un ritmo analogo a quello del 2016. Il reddito disponibile lordo delle famiglie risulta aumentato dell’1,7%, per effetto dell’incremento del 2,3% dei redditi da lavoro dipendente. Tuttavia, a causa dell’inflazione, la crescita del potere d’acquisto delle famiglie è rallentata (+0,6 per cento) rispetto al biennio precedente.

In Albania e Kosovo

Dopo undici anni l’esperienza in Albania prima e nel Kosovo poi (dal 2014) è positiva. I numeri rendono ragione della validità delle politiche di Conad Adriatico: 46 supermercati Conad (5 in più rispetto al 2016), incassi per 40,7 milioni di euro, una superficie di vendita complessiva di 21.119 mq e circa 500 collaboratori impiegati nella rete di vendita.

Forte l’appeal per i prodotti italiani, tanto che la marca Conad rappresenta un quarto delle vendite complessive.

Quella nei Balcani è una presenza che si rafforza di anno in anno promuovendo e facendo crescere l’imprenditoria locale, ma anche avendo come riferimento il modello organizzativo e i valori tipici di Conad Adriatico. Un tessuto imprenditoriale che la cooperativa è impegnata a valorizzare e responsabilizzare.

Conad Adriatico in sintesi

408 punti di vendita, per una superficie complessiva di 251.541 mq: 7 Conad Ipermercato, 5 Conad Superstore, 161 Conad, 123 Conad City, 35 Margherita, 55 discount Todis e 18 L’Alimentare, a cui si aggiungono 1 PetStore e 3 distributori di carburanti, distribuiti nelle regioni del medio basso Adriatico. Una rete di vendita in continuo sviluppo, che nel 2017 ha registrato 31 nuove aperture (20.850 mq di superficie di vendita) per 30 milioni di euro di investimento. I collaboratori, tra sede centrale e rete di vendita, sono 4.317.

Il piano strategico di sviluppo per il quadriennio 2017-2020 vede investimenti per 115,4 milioni di euro. In cantiere per l’anno in corso ci sono nuovi punti di vendita per circa 34 mila mq di ulteriore superficie di vendita con un investimento di 20 milioni di euro.

Nei territori di Conad Adriatico sono attive 13 parafarmacie – 11 negli ipermercati e superstore, 2 nei supermercati –, 3 impianti di distribuzione dei carburanti e 6 negozi di ottica.

La cooperativa ha attivato o rinnovato il contratto con 858 fornitori locali per un valore complessivo di oltre 246 milioni di euro (63 fornitori in più rispetto al 2016, con un fatturato in crescita di 15 milioni di euro)

In termini di sostegno al territorio e alle comunità, nel 2017 Conad Adriatico e i soci hanno destinato a iniziative culturali, sportive e di solidarietà oltre 3,1 milioni di euro. Per le sole zone terremotate sono stati stanziati, con il concorso di Conad, 1,9 milioni di euro finalizzati a mettere in sicurezza alcuni edifici scolastici nelle Marche e in Abruzzo e a completare un vivaio per l’avviamento al lavoro di giovani portatori di disabilità psichica.


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