ANCONA – Sicurezza nell’ambito dell’alternanza scuolalavoro e nei cantieri della ricostruzione post sisma.

Sono le due priorità indicate oggi dall’assessore al Lavoro, alla formazione e all’istruzione Loretta Bravi nel corso della periodica riunione del Comitato regionale di coordinamento per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro che si è tenuta questa mattina, 21 giugno, a Palazzo Li Madou ad Ancona.

“La ratio di questi incontri – ha spiegato l’assessore – è la volontà di metterea sistema le iniziative del settore perché non si tratta solo di gestire il singolo infortunio, ma di sostenere e diffondere la cultura della sicurezza. Ci sono per esempio aziende che promuovono la salute e che meritano una premialità per le buone pratiche. Particolarmente importante in questo momento è mantenere alta l’attenzione sui cantieri delle aree del sisma: a tale proposito è prevista l’istituzione di un gruppo di lavoro per affrontare le criticità applicative della norma sulla tutela della sicurezza dei lavoratori e per individuare percorsi di assistenza per le imprese e le varie figure professionali coinvolte. Importante anche affrontare il tema della tutela della salute degli studenti lavoratori nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro – aggiunge – Sono in corso incontri con l’Ufficio scolastico regionale e i Servizi della Regione per capire le criticità e istituire un tavolo di lavoro per elaborare le linee di indirizzo a sostegno delle scuole e delle aziende ospitanti come previsto dal decreto del Miur n° 195 e darne capillare informazione sul territorio”.

Tra gli altri argomenti trattati nella riunione del Comitato la proposta del VI Protocollo d’intesa Inail-Regione Marche e lo stato d’avanzamento della linea progettuale del Piano regionale della Prevenzione “Aziende che promuovono salute”, che sta avendo numerose adesioni e che si basa sui principi della Promozione della salute negli ambienti di lavoro con l’obiettivo prioritario di incoraggiare cambiamenti organizzativi nei luoghi di lavoro al fine di renderli ambienti favorevoli all’adozione consapevole di stili di vita salutari per la prevenzione della malattie croniche.

E’ stato inoltre avviato il percorso per la formazione di un gruppo operativo che si occuperà della stesura di un report epidemiologico annuale, con tutti i dati relativi all’area lavoro: dalle malattie professionali agli infortuni lavorativi, dai registri di patologia agli altri sistemi di sorveglianza. L’analisi dei dati sarà importante per focalizzare i fenomeni e per la programmazione delle attività.


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