ANCONA – Sono oltre 28 mila i beni culturali danneggiati, o messi a rischio, e salvati dal terremoto del 2016 nelle Marche, da dove oggi il ministro della Cultura Alberto Bonisoli ha cominciato un giro nelle zone terremotate.

Il portale del Mibact segnala 2.894 edifici e manufatti danneggiati oggetto di segnalazione, 12.706 beni mobili storico-artistici e archeologici, 7.157 beni archivistici e 5.787 beni librari salvati, con un totale di 1.053 interventi di messa in sicurezza su immobili tutelati.

Dei 153 musei ubicati nel territorio del cratere, nel febbraio 2018 ne figurano aperti 90. Delle 45 biblioteche presenti nell’area del cratere erano 23 quelle aperte subito dopo il sisma. Ad oggi sono salite a 30. Dei 46 teatri erano 30 quelli aperti dopo il sisma, oggi saliti a 34.

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