ASCOLI PICENO – Anche quest’anno il messaggio che accompagnerà la seconda edizione della manifestazione “Risorgimarche” sarà chiaro e forte. Lo hanno ribadito gli organizzatori del progetto che oramai si candida a diventare uno degli appuntamenti clou della stagione estiva sia per il profondo significato che l’evento ha per il territorio, sia per la rilevanza dei profili organizzativi e logistici della manifestazione stessa.

Per questa ragione il Prefetto di Ascoli ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nel corso del quale sono stati esaminate le misure di vigilanza da attuarsi in occasione dei concerti e degli eventi collaterali organizzati da T.A.M. e la Regione Marche, che si terranno nel territorio piceno in contesti di grande fascino paesaggistico. Gli spettacoli si svolgeranno in alcune località colpite dal sisma e avranno come filo conduttore la solidarietà alle popolazioni locali e il rilancio culturale, economico e turistico di un territorio profondamente ferito dai noti eventi sismici.

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i dispositivi necessari a garantire il regolare svolgimento del primo concerto che si svolgerà con Piero Pelù il primo luglio nella suggestiva cornice dei Monti Sibillini in località Forca di Presta, ai confini con l’Umbria, scelta resa possibile grazie al ripristino delle condizioni di viabilità e di sicurezza dei luoghi.

Il Sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, intervenuto all’incontro ha ringraziato i presenti per il contributo fornito all’iniziativa sottolineando come tali eventi sono importanti occasioni per favorire per lo sviluppo e la ripresa dei territori colpiti.

Al termine il Prefetto, nell’esprimere compiacimento per l’iniziativa che nella scorsa edizione ha registrato grande consenso e successo, ha ringraziato le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, la protezione civile della Regione Marche, la Provincia e tutti gli altri Enti coinvolti per il fattivo contributo finalizzato alla migliore riuscita della manifestazione in un contesto di sicurezza integrata, secondo i consueti modelli di “prevenzione collaborativa”.


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