VISSO – E’ arrivato nella prima mattinata del 26 giugno a Visso il ministro del Beni culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli accolto nelle immediate vicinanze del nucleo storico dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli e dal sindaco Giuliano Pazzaglini. Un incontro dai toni cordiali che il ministro ha impresso da subito all’appuntamento visitando anche insieme anche al Commissario straordinario Paola De Micheli, la zona rossa di Visso e poi la Collegiata di Santa Maria per rendersi conto di persona dell’entità dei danni causati dal sisma.

“Un approccio molto positivo con il Ministro – ha commentato il presidente Ceriscioli – che ha scelto come prima visita Visso, riconosciuta rappresentante dei tanti borghi bellissimi che costituiscono una parte fondamentale del nostro patrimonio culturale e che meritano di essere recuperati in un Paese come l’Italia che punta sulla bellezza e sulla Cultura, anche come volano di economia e turismo. Bonisoli ha sottolineato l’impegno della Regione Marche che ha scelto proprio il turismo e la cultura come strada per il rilancio. Lo abbiamo fatto nell’immediato e continueremo a farlo in maniera strategica con il Piano di Sviluppo che vede concentrarsi attorno alla Cultura gran parte dei progetti di rilancio e sviluppo di queste aree. Sicuramente un buon inizio e speriamo in una proficua collaborazione con l’obiettivo che condividiamo di utilizzare proprio la Cultura come leva di crescita del territorio. “ Il presidente Ceriscioli nel salutare e ringraziare il Ministro per la visita, gli ha consegnato un dossier sul lavoro svolto dalla Regione e ciò che è nel programma di ricostruzione e recupero.

Anche l’assessore regionale al Turismo- Cultura, Moreno Pieroni, presente all’incontro, nel ringraziare per l’attenzione riservata alle Marche ha ricordato che è stato presentato al Ministero una proposta di programma per la valorizzazione del patrimonio culturale delle aree interne in chiave turistica, sia nel settore dell’accoglienza che della promozione, sia a livello occupazionale e quindi di sviluppo e rilancio . “L’auspicio sincero – ha detto l’assessore – è che vengano condivisi gli obiettivi di questa importante progettualità in un’ ottica di stretta collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali”.

“La visita ai centri del cratere sismico del Centro Italia del ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, che fa seguito a quelle del presidente del consiglio Giuseppe Conte e del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, dimostra ancora una volta come le popolazioni colpite dal sisma siano in cima alle priorità dell’agenda di governo. Bonisoli ha ragione: un pieno rilancio delle zone terremotate non può non prescindere dal recupero dell’immane patrimonio culturale che purtroppo due anni fa ha subito ingenti danni. Si tratta di un punto vitale, sul quale lavoreremo in futuro”. Così Patrizia Terzoni, deputata del Movimento 5 Stelle.

“La visita del ministro – specifica – arriva proprio nelle stesse ore in cui il decreto terremoto è in discussione in aula al Senato: in commissione speciale i colleghi del M5S hanno fatto un lavoro importante, stanziando ulteriori 300 milioni per lo stato d’emergenza e riuscendo ad uniformare tutto un pacchetto di proroghe, sgravi e scadenze al 31 dicembre 2018. Una tempistica che consentirà al governo in autunno di agire anche in sede di formulazione di legge di bilancio sulle aree interessate dal sisma. Soprattutto per ciò che concerne la semplificazione burocratica, il provvedimento va nella giusta direzione – conclude – Senza dimenticare che l’esenzione dal canone Rai e dalle altre utenze al momento rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per tanti cittadini. La strada è ancora lunga, e ora si apre un nuovo capitolo per iniziare finalmente la ricostruzione: i segnali che arrivano dal Senato però sono confortanti”.

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