SERVIGLIANO(FM) – Il No Sound Fest regala una serata memorabile per oltre 5mila “rockettari” accorsi al Parco della Pace di Servigliano per il concerto dei Kasabian, una delle band più apprezzate dell’intero panorama rock mondiale. Nello stesso teatro che due anni fa riuscì nel colpaccio di ospitare niente meno che i Deep Purple, la band di Leicester manda in visibilio il pubblico con i migliori pezzi di un repertorio che abbraccia ormai 20 anni di carriera, seppur stiamo parlando di una band di Under 40.


Kasabian sul palco, sotto il pubblico di Servigliano

Si comincia alle 20 e 30. Il “gruppo-spalla” scelto dall’organizzazione si chiama “Voina”, quattro ragazzi che vengono da Lanciano e che scaldano per bene il pubblico prima dell’arrivo sul palco di Tom Meighan (cantante) e soprattutto di lui, il personaggio più atteso, più applaudito e più cercato dal pubblico fermano: il chitarrista di origini italiane Sergio “Serge” Pizzorno che comincia la serata prendendosi un bagno di folla scendendo in prima fila, poi si arrampica sul palco e alla fine esce con la bandiera italiana in spalla, tributo al padre, un emigrato genovese in Inghilterra.

I Kasabian suonano “L.S.F” (Lost Souls Forever) e “Club Foot”, due dei primi successi della loro carriera

La band britannica suona per un’ora e mezzo, non certo una maratona per questo tipo di concerti ma c’è spazio sia per i brani del nuovo album (For Crying Out Loud) come “You’re in Love with a Psycho” che per i grandi successi del passato come Club Foot (quella su cui si scatena di più il pubblico) o L.S.F. o ancora “Days Are Forgotten” oppure “Goodbye Kiss”.

 

Days Are Forgotten, sotto la “ballad” Goodbye kiss

 

 

 


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