ASCOLI PICENO – E’ arrivato il momento, Vincenzo Vivarini il nuovo tecnico dell’Ascoli Calcio viene presentato ufficialmente, presenti anche il DG Gianni Lovato, il DS Antonio Tesoro ed il presidente Giuliano Tosti, e potrà così iniziare la guida tecnica della squadra bianconera, contratto per le stagioni sportive  2018/19 e 2019/20.

Ex allenatore del Teramo nella stagione in cui contese la promozione in B all’Ascoli, in Lega Pro. Prima panchina al  Luco Canistro nei dilettanti e poi alla Renato Curi, poi la vittoriosa stagione a Chieti. Nella stagione successiva esonerato dall’Aprilia venne chiamato sulla panchina dal Teramo, 3 stagioni e la storica promozione in Serie B annullata dallo scandalo calcioscommesse nel 2015/16. In serie B ci approda con il Latina nella stagione 2016/17  conclusa con la retrocessione e il fallimento della società laziale. La stagione 2017/18 la inizia alla guida dell’Empoli  ma il 17 dicembre 2017 viene esonerato nonostante il quinto posto in classifica della serie cadetta.

“Diamo il benvenuto al nostro mister, siamo onorati di averlo nella nostra società, è stata una scelta importante. Racconto una storia per indicare un esempio ascolano: il 27 dicembre del 38′ morì un ragazzo ad Ascoli, ferito in campo di battaglia e decorato con una medaglia d’oro; era un tifoso, un calciatore ed un giornalista ascolano, il suo nome era Corradino Squarcia a cui rivolgo un applauso” esordisce Giuliano Tosti.

E’ una nuova avventura per me, abbiamo costruito una squadra forte che sono sicuro ci farà raggiungere gli biettivi prefissati. Vivarini è un vincente e la scelta giusta, con Tesoro siamo innanzitutto amici, gode di tutta la mia stima. Ereditiamo una squadra con 30 giocatori sotto contratto, bisognerà tenerne conto in sede di calciomercato” il commento di Gianni Lovato.

Antonio Tesoro: “E’ un grandissimo onore per me essere in questa piazza così ricca di storia, faremo del nostro meglio per rendervi orgogliosi di questa squadra. Mister Vivarini ha come me una grande voglia di rivalsa, costruiremo una squadra aggressiva che renderà orgogliosi i tifosi. Qui ci sono grandi possibilità, c’è un’ottima squadra

“E’ un onore per me essere qui ad Ascoli– afferma Vivarini – sono stato felicissimo di questa chiamata, ci sono tutte le componenti per fare benissimo. Sono propenso all’allenamento a porte aperte, ci deve essere un binomio con i tifosi molto stretto, a meno che non ci siano situazioni che potrei valutare diversamente. I tifosi incidono molto nella psiche dei giocatori. Vengo da situazioni che mi hanno messo una grande rabbia dentro. Il mio staff, molto agguerrito e sempre molto vicino, sarà composto da Fabrizo Zambardi, Andrea Milani ed Antonio Del Forte che sarà il preparatore atletico; è stato aggiunto Alessandro Monticciolo perché sappiamo che non si può lasciare nulla al caso”.

Ho tanta rabbia dentro – prosegue il mister – ad Empoli avevamo lavorato davvero bene rinnovando tantissimo bene ed andando subito bene, spero di ricreare quello splendido gruppo anche ad Ascoli. Adesso qua ad Ascoli c’è da ricreare entusiasmo, spero di dare una mentalità vincente e di creare un gruppo solido che sappia resistere alle pressioni.  Modulo preferito? Non ne ho uno preferito, ci sono le idee chiare sui giocatori da prendere, ciò che conta è l’atteggiamento della squadra, voglio si imponga il nostro gioco, il modulo è relativo”.

La stagione a Teramo? E’ passato tanto tempo e tante cose sono cambiate, quell’anno sotto l’aspetto tecnico e calcistico è stato fantastico, con l’Ascoli c’è stato un duello bellissimo, del resto non voglio parlare. La squadra andrà ovviamente completata ma c’è un’ottima base da cui ripartire”.

Il ds Tesoro fa poi il  punto sul mercato: “C’è urgenza di intervenire in difesa, Mogos è in procinto di andare alla Cremonese, Gigliotti è stato ceduto alla Salernitana; c’è poi il nodo portiere, Agazzi è stato svincolato e Lanni ha chiesto di essere ceduto; anche in attacco bisognerà intervenire, così come arriverà una mezzala a metà campo. Sulla richiesta di Addae del Brescia, prendiamo in valutazione solo offerte importanti, con loro non c’è nessuna trattativa avviata. E sul possibile ritorno dello svincolato Cacia non c’è nulla di avviato. Quasi fatta per Valeou. In avanti si parla di Pektovic che sicuramente rimarrà in A, e si sta già allenando bene con il Bologna. Come nuova società tendiamo a mantenere buoni rapporti con tutti, prima era un po’ un feudo Juve, noi collaboreremo con tutti”.

 

 


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