ANCONA – Nella recente inchiesta per presunti subappalti nella costruzione delle Sae marchigiane la Procura di Ancona sospetterebbe l’infiltrazione di aziende in qualche modo collegate con la mafia. Lo riporta oggi l’Ansa Marche che al momento ha iscritto 4 persone al registro degli indagati.

Per l’agenzia stampa, infatti, si sarebbe mossa anche la Direzione distrettuale antimafia mentre la Procura ha nominato un consulente per studiare i documenti sequestrati. “Per l’inchiesta, partita a gennaio con l’apertura del fascicolo, sono stati già chiesti sei mesi di proroga” prosegue l’Ansa.


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