ANCONA – Record di donazioni di organi e di trapianti nei primi 7 mesi del 2018 nelle Marche: 53 donatori segnalati cioè potenziali, di cui solo quattro inidonei, 34 donatori (con un tasso di 38 per milione di abitanti), 16 opposizioni e 47 trapianti effettuati: 26 di fegato e 21 di rene.

Dati che, se rapportati alla popolazione marchigiana, poco più di un un milione e mezzo di abitanti, fanno arrivare le Marche tra le prime in Italia. A luglio c’è stata una vera e propria impennata (8 donatori su 13 potenziali e 10 trapianti), con Ancona protagonista di un picco tra il 16 e il 22 luglio: 4 donatori e 10 trapianti.

Un boom, cifre simili di solito si registrano nell’arco di un anno, con un incremento di donatori legato agli incidenti stradali, ma anche a ictus e patologie cerebrovascolari a causa del caldo. Dal 2005 il Centro Regionale Trapianti di Ancona ha effettuato 982 interventi, “presto arriveremo a mille” ha annunciato il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi.


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