ASCOLI PICENO –  La Cna e Confartigianato pubblicano uno studio su dati Unioncamere, “Tutti attendono la ricostruzione post-sisma e l’aumento delle imprese risponde alle aspettative. Nei prossimi mesi l’avvio della ricostruzione dovrebbe ridare fiato al settore e ripopolare il suo tessuto di imprese nelle Marche.”

Trenta mila posti di lavoro e quasi undici mila imprese sono scomparse in otto anni e mezzo di cui 1.153 solo nel primo semestre del 2018 nella regione Marche. Il saldo è rimasto in equilibrio nel secondo trimestre grazie ai servizi, all’arresto del calo di imprese edili (+19) e alle transazioni di immobili (+54).

Le costruzioni hanno un effetto “trascinamento sul resto dell’economia” grazie a domotica e sostenibilità impianti. Dal 2009 il sistema produttivo, spiegano le associazioni, ha mutato pelle: forte crescita del terziario e costante calo soprattutto dell’agricoltura (-7.137 imprese), delle costruzioni (-3.619) e del manifatturiero (-2.342). Le ditte di servizi sono invece aumentate di 5.295 unità.


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