ARQUATA DEL TRONTO – Ormai quasi completata la rimozione delle macerie pubbliche, entra nel vivo la rimozione delle macerie private risultato dei crolli dei terremoti che si sono succeduti da agosto 2016 a gennaio 2017.

Il Comune di Arquata del Tronto con l’ordinanza 298 ha, il 3 settembre, dato il via a questa seconda fase che inizierà formalmente il 20 settembre prossimo a Pescara del Tronto, frazione completamente distrutta dal sisma.

“Avevamo iniziato qualche intervento qua e là, ma con questa ordinanza diciamo che si comincia a fare sul serio anche sulla rimozione delle macerie private nel nostro territorio” le parole riportate dall’Ansa del vice sindaco Michele Franchi.

L’operazione è a cura della Regione Marche attraverso PicenAmbiente o il Genio militare. Raccolta e trasporto avverranno garantendo la tracciabilità delle macerie che saranno custoditi nel deposito temporaneo di Monteprandone o in quello dell’area artigianale di Pescara del Tronto. Salvo imprevisti, per completare l’operazione sono preventivati 60 giorni lavorativi.


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