ASCOLI PICENO – Presentati questa mattina, 6 settembre, gli ultimi acquisti dell’Ascoli Calcio, il centrocampista Michele Troiano, ex Entella, e l’esterno destro Lorenzo Laverone, svincolatosi dal fallito Avellino.

Qualche contatto con l’Ascoli c’era stato prima della chiusura del mercato – le prime parole di Troiano – l’Entella, in attesa di sapere in quale campionato avrebbe militato, ha deciso dopo la retrocessione per un cambio radicale dell’organico e da questa esperienza mi sono reso conto che nel calcio sono tutti utili e nessuno è indispensabile. Porterò con me l’affetto della gente, cinque stagioni belle, tre delle quali da capitano. Quando è venuta fuori l’opportunità Ascoli ho ricevuto la telefonata del mio grande amico Sasà Bruno che mi ha detto: ‘Vai subito, lì ti sentirai un giocatore vero!’. E così ho fatto“.

I playout dello scorso anno sono stati una grande gioia per l’Ascoli e una grandissima delusione per l’Entella – prosegue il centrocampista nato a Desio nel 1985 – penso che nessuna delle due squadre li meritasse, penso che per i bianconeri la spinta del pubblico abbia giocato un ruolo importante. Contro l’Ascoli ho fatto gol quando giocavo nel Sassuolo, ricordo una vittoria per 4-2 e poi la rete con l’Entella a Chiavari quando vincemmo 2-1. Ora non aspetto altro che giocare al Del Duca per avere i tifosi a mio favore e non contro come nelle precedenti stagioni quando ero qui da avversario. Gli obiettivi? Attendiamo cosa accadrà domani, non so se sarà più facile o difficile un campionato a 19 o 22 squadre, attenderemo la decisione definitiva senza farci distrarre perché fra dieci giorni avremo una gara molto importante col Lecce e l’Ascoli dovrà cercare di vincere”.

Questa estate ho vissuto una situazione particolare –afferma Laverone – l’Avellino non si è iscritto al campionato e quindi il 10 agosto mi sono ritrovato svincolato quando ormai molte squadre erano già state costruite. La trattativa col direttore è nata un paio di settimane fa, lo conoscevo perché l’ho avuto a Vicenza, abbiamo dovuto aspettare un po’ prima che si chiudesse la trattativa perché ad Ascoli c’era una rosa ampia. Avevo qualche offerta, ma Ascoli era la prima scelta sia per la conoscenza col direttore che per la piazza importante in cui sarei arrivato. Sono molto contento della mia scelta. L’Ascoli ha rinnovato molto e ci vorrà un po’ di tempo, in questo momento la sosta è per noi favorevole perché ci consente di conoscerci meglio. Conosco D’Elia, Ardemagni e Perucchini, sono contento di averli ritrovati“.

La duttilità è sempre stata una mia caratteristica – prosegue il nuovo acquisto bianconero – in questi anni ho ricoperto tanti ruoli, sono un terzino destro, mi trovo bene sia come quinto nel 3-5-2 che in una difesa a quattro nel caso si dovesse cambiare modulo. Ad Avellino in casi di emergenza ho giocato anche a sinistra. Fisicamente sto bene, mi mancano le partite e le amichevoli. Lo scorso anno ho segnato tre gol, è stata l’annata più produttiva per me, in genere realizzo assist per i miei compagni e spero di farne anche qui, mi piace partecipare alla fase offensiva. Quando militavo nel Vicenza ho segnato due gol all’Ascoli. E’ sempre bello giocare in uno stadio pieno, mi auguro che le cose vadano bene, in una piazza come Ascoli c’è sempre quella spinta in più durante la partita. Dovremo solo portare ancor più i tifosi dalla nostra parte coi risultati”.


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