ASCOLI PICENO – Si è tenuta questa mattina, 7 settembre, una conferenza stampa ad Ascoli Piceno alla Libreria Rinascita del coordinamento “No Ospedale Unico Piceno”, nato nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto contro la decisione della Regione Marche di costruire un ospedale unico di vallata a Spinetoli. Presenti due dei tre fondatori, Cinzia Ficcadenti e Barbara Nico, assente per impegni lavorativi Marco Pietrzela.

“Siamo tre persone che si conoscono nella vita e la pensiamo allo stesso modo – esordisce Cinzia Ficcadenti, insegnante di Ripatransone – La nostra è una campagna informativa per capire se il progetto è valido oppure no, non siamo schierati politicamente. Abbiamo fatto un primo incontro a Porto d’Ascoli ed abbiamo chiesto ad alcuni amici, Masha Parisciani che lavora nella sanità, l’architetto Gino Mecozzi e l’ingegnere Umberto Cuccioloni, se c’è la validità del progetto sanitario, per valutare la posizione ed i collegamenti del nuovo ospedale e per analizzare le criticità del territorio scelto”

Noi non apparteniamo a nessun partito politico – prosegue Ficcadenti – il nostro no è tra virgolette, vogliamo capire se il progetto è buono oppure no, a partire dalle criticità come le distanze e la gestione delle emergenze. Il coordinamento è un’occasione per i cittadini: siamo ancora in fase progettuale, quindi il progetto può essere modificato”.

Il comitato è nato spontaneamente – afferma Barbara Nico, impiegata nella sanità Ascoltiamo le criticità dei cittadini. Al lavoro chiedono cosa si possa fare, siamo del tutto trasversali, il nostro non è un no categorico, vogliamo solo il meglio per la collettività. C’è stata un’analisi capillare di tutti i servizi? Dal progetto della regione non si evince. Che fine farà la sanità picena? Sono previsti interventi sulla viabilità? Come verranno affrontate le emergenze come gli ictus?”

“Il territorio è stato poco curato negli ultimi anni – continua Nico – Il nostro lavoro servirà per portare una relazione in Regione ed avere risposte. Vogliamo incontrare i cittadini in tutti i comuni che vorranno, siamo stati contattati da altri comitati e coordinamenti anche di altre province come Pesaro e Macerata. L’opinione dei cittadini deve essere presa in considerazione da regione, province e comuni. E’ importante tenere in considerazione le distanze del nuovo ospedale, noi siamo pronti a confrontarci con tutti senza campanilismi, da Ascoli a San Benedetto”.

Il prossimo incontro del coordinamento è previsto per domenica 9 settembre alle ore 17 presso la libreria Rinascita di Ascoli Piceno.


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