ASCOLI PICENO – Domenica 23 settembre dalle ore 10 presso la Chiesa della Ss. Annunziata di Ascoli Piceno si terrà una visita guidata alla scoperta dell’affresco proveniente dalla chiesa di Santa Maria Vetere di Pretare, frazione di Arquata del Tronto

Nel corso della giornata i Ciceroni del Liceo scientifico A.Orsini e i restauratori dell’ADiP illustreranno la chiesa ed il restauro dell’affresco “Madonna del Rosario” di Fabio Angelucci (1579) proveniente dalla Chiesa di Santa Maria Vetere di Pretare. Gli orari saranno dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 16.  L’ingresso sarà a contributo libero.

Alle ore 17,30 si terrà invece il concerto con Gloria Campaner e le pietre sonore di Pinuccio Sciola. Interventi video di Luca Scarzella. L’evento sarà a cura dell’Ascoli Piceno Festival, ospitato gentilmente dalla Prefettura e dalla delegazione FAI di Ascoli Piceno.

Gli iscritti FAI potranno assistere al concerto con un ingresso agevolato (biglietto concerto 15 euro, per iscritti FAI 12 euro). A seguire è previsto un drink.

Recuperata dai Vigili del Fuoco, nella Chiesa di Santa Maria Vetere a Pretare di Arquata del Tronto, gravemente danneggiata dal sisma del 2016, la preziosa opera sarà restaurata grazie al finanziamento del Club Lions di Ascoli Piceno all’interno della Chiesa della SS. Annunziata. Le attività sono curate dall’Adip Conservazione e Restauro Opere d’Arte a cura di Michele Aureli, Davide Di Silvestro, Serena Petrelli e si sono avvalse del consulente tecnico Guido Botticelli, restauratore di fama mondiale.

Grazie ad un accordo con il FAI Marche, le attività di restauro e la chiesa sono aperte al pubblico ogni martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. «La chiesa si offre come laboratorio di restauro di questo tesoro. Rivolgo un appello alle istituzioni, all’amministrazione comunale, alla Camera di Commercio, a Confindustria, alla Fondazione Carisap e alle associazioni: ci sono tante opere salvate dal terremoto e ancora da salvare. Molte oggi sono nelle stanze del Forte Malatesta. Abbiamo qui l’università con la Scuola di Architettura e Design e il corso di laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione e il Restauro. Cogliamo l’opportunità di realizzare un laboratorio permanente ad Ascoli», dichiara la presidente del FAI Marche, Alessandra Stipa.


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