MONTEGIORGIO – Svolta nelle indagini di un brutto episodio accaduto a marzo 2018.

E’ stato fermato dai carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno un 49enne originario di Fermo, nullafacente, senza fissa dimora e con precedenti: è accusato di aver effettuato la rapina in casa di una 80enne, in una frazione di Montegiorgio, dove l’anziana Maria Biancucci morì poco dopo. Era stata legata e imbavagliata: polsi e caviglie legati con nastro adesivo.

I successivi rilievi tecnici permisero di repertare tracce di natura biologica (saliva e formazioni pilifere) sul nastro adesivo usato per legare la vittima e sul letto dove era riverso il corpo mentre, in sede di esame autoptico, fu rinvenuto materiale biologico sub-ungueale. L’attività di indagine, consistita in analisi dei filmati delle telecamere pubbliche e private presenti sul territorio, dei tabulati telefonici nonché della comparazione dei profili genetici emersi nell’attività di sopralluogo che sono risultati compatibili con quelli del 49enne fermato.

L’anziana era stata trovata morta dal figlio, di rientro a casa. Furono rubati soldi, preziosi e carte di credito. Il Gip presso il Tribunale di Fermo, con udienza,  ha convalidato l’arresto applicando la richiesta di misura cautelare in carcere a Fermo. Dovrà rispondere di rapina e dell’omicidio aggravato dell’anziana.


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