ASCOLI PICENO – Finisce 0-0 la sfida al “Del Duca” tra Ascoli e Cremonese, bianconeri che in classifica raggiungono quota 6 punti al dodicesimo posto in attesa dei posticipi della sesta giornata di Serie B. Le squadre si sono sfidate a viso aperto creando occasioni da ambo le parti, di Ganz e di Boultam le più ghiotte ma non capitalizzate dai due attaccanti.

L’allenatore dell’Ascoli, Vincenzo Vivarini: “Analizzando la prestazione bisogna essere contenti, abbiamo interpretato la partita come l’avevamo preparata, davanti un avversario non facile e molto solido. Siamo riusciti a creare diverse occasioni, il fatto di non aver fatto la preparazione è un problema, Laverone lo incitavo ogni momento, Troiano non ne aveva più”.

“Di positivo c’è che abbiamo concesso quasi niente – continua Vivarini – abbiamo assorbito bene il lavoro offensivo della Cremonese. Con Ganz dobbiamo essere bravi, ha fatto due movimenti da attaccante vero, ha dettato il passaggio a Ninkovic e si è ritrovato in porta, dobbiamo portarlo su di giri, deve togliere dalla testa le nubi che ha, bisogna caricarlo e dargli forza, dopo l’infortunio di Ardemagni abbiamo bisogno di tutti. Rosseti  non giocava da tanto, con Ganz si sono cercati ed hanno fatto reparto. Ninkovic? E’ un giocatore che conosco bene, oggi è stato importante anche in fase di non possesso lavorando su Castagnetti”.

“Dobbiamo acquisire la mentalità vincente – prosegue il mister bianconero – oggi al rientro negli spogliatoi eravamo tutti un po’ rammaricati perché volevamo vincere. Frattesi? L’avevo fatto riposare a Salerno, ha lavorato bene in fase di non possesso anche se gli è mancata la solita esuberanza in attacco. Dobbiamo dare sempre il massimo, i tifosi di Ascoli lo apprezzano, noi apprezziamo tantissimo questa curva che oggi è stata fantastica e ci ha aiutato tanto. Alla fine volevamo vincere la partita, anche grazie alla spinta dei nuovi entrati ma eravamo davvero stanchi”.

 

Il mister dei lombardi, Andrea Mandorlini: “Oggi non eravamo brillanti, a livello nervoso non siamo stati i soliti; abbiamo avuto qualche occasione come loro, il pareggio mi pare un risultato giusto. Possiamo fare sicuramente meglio, pensavo di vincerla ma accettiamo il risultato, veniamo comunque da tre partite in una settimana. Ci è mancato l’acuto decisivo, abbiamo fatto tante premesse senza però poi creare occasioni pericolose, qualcosa abbiamo concesso ma ci sta”.

 

Enrico Nicolini, ex allenatore e giocatore dell’Ascoli torna da avversario come vice allenatore dei grigiorossi: “Ieri sera ho sentito proprio Mazzone, speravo potesse venire oggi; una volta quando giocavo prese noi giocatori più anziani ed indicando il pallone ci disse: “Questo ad Ascoli l’ho portato io”. Ero sicuro che sarebbe stato molto bello tornare qua, sette anni ad Ascoli non si possono dimenticare, mia figlia Jessica è nata qua. Non  mi ha meravigliato questo calore, sono contento, nella vita quando semini bene raccogli. Il pareggio credo sia stato un risultato giusto, nessuna delle due meritava di perdere. L’Ascoli stava bene, queste partite sono sempre difficili; noi facciamo un grande lavoro sugli esterni, abbiamo esterni alti molto qualitativi.


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