ASCOLI PICENO – Si era spento lo scorso 25 febbraio, William Scalabroni, storico partigiano ascolano, nato nel 1926 e protagonista della Resistenza ascolana, grazie alla quale la Città delle Cento Torri può fregiarsi della medaglia d’oro per attività partigiane, conferita nel 2002 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Oggi, 2 ottobre, è stato inaugurato con una lapide il giardino “William Scalabroni”. Presenti alla cerimonia cittadini ascolani, esponenti dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e autorità istituzionali come il sindaco di Ascoli Guido Castelli.

Tuttavia, una volta scoperta la lapide, si è avuta la sorpresa (negativa). Scalabroni, da Partigiano, è diventato “Artigiano”. Precisamente si legge: “Artigiano e difensore del bene comune”. Tanto che uno dei presenti si è azzardato ad aggiungere la “P” mancante con un pennarello.

Castelli applaude ma la targa dedicata a Scalabroni manca di una “P”, cosa di non poco conto

La vicenda ha innescato immediate reazioni. Come minimo si tratta di un grossolano errore, anche se non mancano considerazioni politicamente più dure che si stanno già diffondendo via social.

Una cosa è certa: la memoria di Scalabroni va onorata al più presto nella maniera più consona.

AGGIORNAMENTI Dopo la pubblicazione dell’articolo abbiamo raccolto alcune testimonianze di persone presenti all’inaugurazione. “Io sono andato via prima che scoprissero la targa, perché quando sono arrivato ho visto la targa avvolta in un orribile sacco dell’immondizia nero, quello che si usa per i rifiuti, con tutto scotch attorno. La cosa mi ha disgustato e ho capito da subito che non era il caso restare. Mi era dispiaciuto tantissimo per la vedova di Scalabroni, quando poi ho saputo che mancava persino la P di partigiano…”

Un altro contatto scrive: “La targa era coperta con una busta nera di plastica (tipo quelle dell’immondizia) fino a 5 minuti prima della cerimonia. Poi, è stata scoperta e quando qualcuno ha segnalato l’orrendo errore un amico si è arrampicato su una bicicletta e ha aggiunto la P con un pennarello. A me è sembrata subito una porcata, e anche ai tanti compagni presenti. Ma di fronte alla famiglia di William non era possibile protestare, come sarebbe stato giusto”.


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