ASCOLI PICENO – A poco più di due settimane dal brutto infortunio subito al braccio sinistro nella trasferta di Salerno, torna a parlare Matteo Ardemagni: “Di Tacchio mi ha chiamato due giorni fa, si è sempre interessato alla mia situazione, ho giocato insieme a lui e lo reputo anche fuori dal campo un bravissimo ragazzo, in campo si trasforma. Mi spiace sia insultato sui social, so che non l’ha fatto apposta”.

“Spero di rientrare il prima possibile – continua il bomber milanese – non ce la faccio più  a stare fuori; ieri sono stato a Roma per una visita, il dottore era contento perché sta andando meglio del previsto, dicevano che ci sarebbero voluti due mesi, due mesi e mezzo per rientrare invece spero all’inizio di novembre di tornare in campo. Ho tolto i punti e tra due settimane avrò un’altra visita di controllo, a breve potrò allenarmi con i miei compagni con uno speciale tutore. Non posso che ringraziare tutta la società che mi è stata vicina, sono stati di gran cuore, ringrazio tutti”.

“Non mi aspettavo che nascesse così in fretta tutto questo filing con l’ambiente – prosegue Ardemagni – ora sta a me in campo ripagare tutto questo affetto. A Foggia abbiamo fatto una grande gara, la squadra c’è, la fortuna non ci ha aiutato negli episodi. La squadra sta crescendo, secondo possiamo fare ancora meglio. Vivarini è un grande lavoratore, è il primo anno che entro in campo alle 2 ed esco alle 7, lavoriamo tantissimo; non vedevo tutta questa professionalità dai tempi dell’Atalanta. Facciamo anche riunioni prima dell’allenamento, sono sicuro che il suo lavoro verrà ripagato”.

Ganz è un bravissimo ragazzo, si impegna tanto – conclude l’attaccante bianconero – ho vissuto momenti come il suo dove non segni per tanto tempo; dopo la Cremonese gli ho scritto subito perché l’ho visto giù, adesso ha segnato e lo vedo molto più sereno. Cerco di vivere questo momento in maniera positiva, penso sempre che i problemi sono altri, ci sono persone che combattono malattie terribili in ospedale, la mia al confronto è una stupidata, anche se il campo mi manca tantissimo. Abbiamo fatto tanto ma raccolto poco, ci manca qualche punticino, in alcune partite meritavamo di più, il campionato però è lungo e che credo ci toglieremo delle soddisfazioni. Davanti dobbiamo sicuramente migliorare, il mister vuole che gli attaccanti lavorino insieme, dobbiamo essere bravi ad essere un blocco unico”.

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