ASCOLI PICENO – Archiviata la sconfitta di Livorno l’Ascoli torna subito in campo in cerca di riscatto; i bianconeri giocheranno infatti domani 30 ottobre al “Del Duca” contro il Verona di Fabio Grosso.

L’allenatore Vincenzo Vivarini fa il punto in casa Ascoli: “Per come lavoriamo noi è difficile preparare una partita in due giorni, ci siamo riuniti da ieri per affrontare al meglio il Verona. Ci capitano partite totalmente diverse una dall’altra, dobbiamo essere pronti ad ogni sfida. Abbiamo una rabbia dentro da poter fare una prestazione importante. Il Verona ha un tasso tecnico molto elevato. Della partita di Livorno ho cercato di far capire le cose negative ai giocatori, è una sconfitta che brucia e non ci voleva, ci ha creato dei problemi che potevamo evitare, dobbiamo però metterla alle spalle, cerchiamo di metterci subito al riparo”.

“C’è stata questa battuta di arresto – prosegue il mister bianconero – ci deve essere grande concentrazione e l’esuberanza giusta, bisogna affrontare le partita con la stessa umiltà e la stessa determinazione, dobbiamo evitare questi passaggi a vuoto, in un momento in cui potevamo alzare la testa. Ogni allenatore ha le sue responsabilità, preferisco non tornare sulla partita di Livorno, abbiamo messo a fuoco quello che non andava ma ora guardiamo al futuro; cerchiamo di fare risultato con il Verona e mettiamo da parte le negatività”.

“Contro il Verona ci vorranno giocatori che hanno voglia di correre e fare bene, chi è stato fuori non può accettare una prestazione come quella di Livorno, quindi credo farò un gusto turn over. Brosco? E’ recuperato. Ardemagni? Sta facendo il suo percorso di recupero, credo che tra un paio di settimane sarà pronto. In attacco cambierò qualcosa? Credo di sì. Baldini ha preso un colpo al ginocchio e non so se sarà recuperato”.


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